Molte persone credono che la registrazione nei motori di ricerca di un sito web
necessiti di codice particolare nelle pagine del sito, software specifici per
la registrazione, siti web specializzati o il ricorso a oscure pratiche
di magia nera.
Ovviamente la soluzione è molto più semplice, anche se a
volte più laboriosa.
Per effettuare la registrazione (gratuita) di un sito nei motori è
spesso sufficiente recarsi sui siti dei motori e segnalare direttamente a loro
l'indirizzo del sito web da registrare.
Questo capitolo illustra come procedere e tenta di chiarire la tanta confusione
che abbiamo riscontrato nella comunità dei webmaster e tra i comuni utenti.
Segnalare o registrare?
Far registrare un sito nei motori di ricerca rappresenta una delle più
importanti ed indispensabili operazioni da effettuare. Se il sito non viene inserito
negli archivi dei motori di ricerca, non vi è alcuna possibilità che nei risultati
delle ricerche degli utenti possa apparire un riferimento ad esso.
Una prima, essenziale precisazione va fatta circa il significato dei termini "registrare"
e "segnalare".
In realtà l'operazione di "registrazione" del sito negli archivi del motore è di
esclusiva competenza del motore stesso. Ovvero, è il motore che decide se e quando registrare
un sito web nei propri archivi e non il webmaster.
Una "segnalazione" al motore di ricerca è in realtà l'unica cosa che un webmaster può fare
per indurre il motore a interessarsi del sito web: segnalare al motore che il sito esiste e poi attendere che
il motore lo visiti.
Il motore di ricerca non fornisce al webmaster alcuna garanzia sull'effettivo inserimento
di un sito in archivio, ad esclusione di quei motori di ricerca che offrono tali generi di garanzie
dietro pagamento di somme di denaro.
Tale precisazione è importante in quanto molti webmaster ritengono erroneamente che segnalare
un sito al motore equivalga ad assicurare la sua registrazione negli archivi, cosa che non è
detto che avvenga.
Purtroppo l'uso eccessivo di termini e sinonimi esistenti in questo campo non aiuta
la comprensione degli utenti. Per tentare di far chiarezza sui tanti termini riguardanti
la registrazione dei siti, vi invitiamo ad approfondire l'argomento leggendo il nostro
articolo sulla registrazione.
Come far conoscere il sito al motore
Esistono essenzialmente due modi per informare il motore dell'esistenza di un nuovo sito web:
- Recarsi sul sito web del motore di ricerca e comunicare l'indirizzo (URL) del nuovo sito compilando un apposito modulo;
- Fare in modo che gli spider del motore, durante la visita ad altri siti web, trovino un link al nuovo sito.
Quando ci si appresta a segnalare un sito al motore attraverso l'apposito modulo sul suo sito web,
bisogna distinguere tra i motori che (come ad esempio Google) richiedono solo la segnalazione
della pagina principale del sito e i motori che richiedono la segnalazione di ogni singola pagina
appartenente al sito da segnalare.
Nel primo caso, quando il motore di ricerca visiterà il sito, provvederà autonomamente ad individuare
tutte le pagine di cui esso è composto, seguendo tutti i link che è in grado di trovare a partire
dalla prima pagina. È quindi essenziale che il sito sia stato progettato per poter essere navigabile
attraverso normali link HTML, facenti uso dell'attributo "HREF" del tag "A".
Nel secondo caso (che si applicava una volta al motore Altavista e che
oggigiorno riguarda solo motori minori), è necessario fornire al
motore di ricerca l'indirizzo di ogni singola pagina del sito web.
È un procedimento che, a seconda delle dimensioni del sito,
potrà risultare tedioso, ma è l'unica maniera per far
indicizzare tutte le pagine a quei motori di ricerca che non seguono da
soli i link.
Ecco una lista delle pagine di segnalazione di alcuni dei principali motori di ricerca internazionali:
| Motore | Note |
| Google | Il campo "commenti" può essere lasciato vuoto |
| Yahoo/Altavista/Alltheweb | È richiesta la registrazione come utente di Yahoo! |
| MSN Search | Richiede l'inserimento di un codice di controllo | |
| Gigablast | Richiede l'inserimento di un codice di controllo | |
| Arianna | Alla voce "Inserimento gratuito" |
Una volta che il motore è in possesso dell'indirizzo del sito web (o delle singole pagine), il
compito del webmaster si conclude: l'unica cosa che rimane da fare è attendere che lo spider
del motore di ricerca venga a visitare il sito, al fine di inserire le pagine che lo compongono
in un database.
I tempi di attesa
Sempre ricordando il fatto che non è da escludere che il motore non visiti affatto il sito segnalato,
dal momento in cui il motore di ricerca è entrato in possesso dell'indirizzo del sito, può trascorrere
anche molto tempo fino a quando lo spider visiterà il sito web. Alcuni motori impiegano qualche giorno,
altri motori impiegano settimane o persino qualche mese. Non si può estrapolare una regola generale, in
quanto ogni motore di ricerca ha tempi tutti suoi, che possono variare da caso a caso secondo diversi
parametri.
L'unica cosa che il webmaster deve fare è aspettare. È sconsigliato segnalare nuovamente il sito al
motore di ricerca, non tanto perché ripetute segnalazioni potrebbero essere considerate fastidiose,
quanto perché non servono praticamente a nulla.
Se il motore di ricerca è già in possesso dell'indirizzo del sito e lo ha presumibilmente inserito in
un elenco di siti che attendono di essere visitati dallo spider, una nuova segnalazione non comporterà
alcuna modifica positiva: il sito verrà visitato semplicemente quando verrà il suo turno.
I tempi di attesa dello spider si riducono nel caso in cui il nuovo sito riceva un buon numero di link
da parte di altri siti. La quantità dei link non è l'unico parametro, tuttavia: a volte un solo link
offerto da una pagina considerata "importante" da un motore di ricerca può essere sufficiente
per spingere lo spider di quel motore a visitare in tempi brevi il sito puntato dal link.
La visita dello spider
Se tutto va per il verso giusto, lo spider del motore di ricerca farà visita al sito segnalato. Dopo
aver letto il file robots.txt e aver preso nota di eventuali file e directory
a cui gli è negato accedere, lo spider inizierà a leggere le pagine del sito, impiegando tempi che, come
quelli trascorsi in attesa che lo spider arrivasse, variano da motore a motore.
Se il webmaster ha accesso ai log del server web, potrà notare gli accessi effettuati dallo spider,
osservare quante e quali pagine sono state lette, nonché effettuare una previsione approssimativa sui
tempi richiesti da una completa lettura del sito, basandosi sulla velocità mostrata dallo spider nel
leggere le prime pagine.
Va da sé che la perlustrazione dello spider non deve essere ostacolata da errori presenti nel
codice HTML o caratteristiche intrinseche del sito web che impediscono l'individuazione dei contenuti
testuali. Ad esempio, è buona norma controllare che l'eventuale presenza di FRAME e l'uso di tecnologie
moderne quali "Flash" non pregiudichino la navigabilità del sito, l'individuazione dei link
interni e verso altri siti, nonché la lettura dei testi.
L'inserimento in archivio
L'inserimento nel database delle pagine lette dallo spider avviene quasi subito dopo la fase di
individuazione delle stesse, nonostante un primo inserimento in archivio non coincide
necessariamente con la possibilità che il sito appaia sin da subito tra i risultati
delle ricerche. Anche questa fase, chiamata "indicizzazione" ha quindi tempi di attesa minimi.
Per ottenere quest'ultimo risultato, è necessario anche in questo caso attendere ulteriore tempo, che varia
da un paio di giorni a qualche settimana, a seconda del motore di ricerca. Trascorso questo periodo, le pagine
saranno definitivamente registrate nel motore, che le mostrerà nelle ricerche degli utenti e che provvederà a
visitarle saltuariamente, in cerca di cambiamenti nella struttura del sito o nei suoi contenuti.
Software di registrazione
Esistono programmi per computer (SubmitWolf™, AddWeb Web Site Promoter™, WebPosition Gold™, ecc.)
che si occupano di registrare l'indirizzo di un sito web ad una lunga lista di motori di ricerca, effettuando per conto
dell'utente la compilazione del modulo presente sul sito di ogni motore.
L'uso di tali software, benché possa venire utile in alcuni casi, è decisamente sconsigliato
per le seguenti ragioni:
- Sono software che si rivolgono principalmente a chi non conosce bene il funzionamento dei motori di ricerca,
ciò nonostante possiedono caratteristiche particolarmente complesse che, proprio in mano a principianti, possono
causare problemi all'indicizzazione del sito sui motori, arrivando fino a causare l'estromissione del sito dagli
archivi dei motori più "inflessibili" (vedi Google)
- Tali software, parallelamente alla segnalazione del sito ai motori, offrono spesso altri servizi, quali
l'iscrizione del sito a "pagine di link" (FFA links) e la creazione di pagine
"doorway". Queste operazioni sono decisamente mal viste dai motori di
ricerca e i siti che fanno ricorso ad esse vengono spesso fortemente penalizzati.
- I programmi in questione tentano di infondere negli utenti la convinzione che maggiore è il numero di
motori di ricerca e pagine di link a cui il sito viene iscritto e maggiore sarà conseguentemente la
visibilità del sito sul web. Questo è semplicemente falso. Non vi è alcuna garanzia che
una registrazione del sito effettuata su larga scala con i mezzi offerti da detti programmi porti una maggiore
visibilità dello stesso o incrementi il numero dei suoi visitatori. Anzi, come già detto, alcune
discutibili tecniche usate dai suddetti applicativi possono persino far eliminare il sito dall'archivio dei
motori di ricerca più intransigenti.
L'operazione consigliata è dunque quella di segnalare manualmente e personalmente il sito ai motori
di ricerca più importanti che, da soli, garantiscono una visibilità estremamente alta.