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Google informa gli spammer dei ban?

Un webmaster mostra una e-mail, apparentemente ricevuta da Google, che notifica un ban specificando persino la causa del provvedimento.
13 settembre '05 08:33:05
Lo stile è quello delle e-mail di Google, pertanto se non è autentica può essere considerata un eccellente falso. Si tratta della mail che l'utente Hampstead pubblica su Searchengineforums.com, affermando di averla ricevuta da Google.

La mail comunica al webmaster che il sito da lui gestito ha subito un ban temporaneo di almeno 30 giorni, specificando la causa: doorway con redirect Javascript. Viene anche aggiunto come ritornare nell'indice del motore, una volta eliminate le caratteristiche che hanno portato alla penalizzazione.

Se non fosse che l'utente Hampstead è ben conosciuto dalla comunità del forum, ci sarebbe da pensare ad una burla, inoltre lo stile del messaggio e l'intento con in quale è stato inviato farebbero proprio pensare ad una comunicazione ufficiale di Google.

Al momento non si sa nulla sull'origine dell'e-mail e sarebbe eccessivo dedurre che si tratta di una e-mail automatizzata per segnalare i ban agli spammer. Il webmaster destinatario della missiva ha ricevuto il messaggio agli indirizzi e-mail istituzionali del sito, indicati sul sito stesso. Anche qua non è possibile sapere se all'origine vi sia un software che cerca l'indirizzo del webmaster sulle pagine del sito oppure se si tratta di un provvedimento manuale (o automatico solo in parte).

Se l'email si rivelasse realmente proveniente da Google, questa mossa rappresenterebbe una svolta nei rapporti con gli spammer. Forse Google si è reso conto che tra i tanti spammer esistono semplici webmaster "molto intraprendenti", che non avrebbero difficoltà a tornare ad usare metodi più graditi al motore di fronte ad una prova delle capacità dei suoi algoritmi o dei suoi dipendenti.

Negli scorsi giorni GoogleGuy ha detto che Google è diventato molto più bravo ad individuare i redirect ingannevoli in Javascript. A prescindere dal fatto che l'e-mail sia vera o falsa, sicuramente rappresenta una buona forma di marketing per il motore di ricerca.

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