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Secondo trimestre finanziario di Google

Google supera le aspettative quadruplicando i profitti del secondo trimestre 2005, ciononostante il titolo in borsa segna una flessione.
22 luglio '05 08:55:51
Google ha pubblicato i risultati finanziari (qui in versione PDF) del secondo trimestre del 2005, quadruplicando i profitti rispetto allo stesso periodo del 2004, ma le reazioni iniziali della borsa sono state negative.

Presentati durante la consueta conferenza trimestrale, che è stato possibile seguire in diretta via Webcast a questo indirizzo e la cui registrazione rimarrà a disposizione fino al primo agosto, i profitti di Google per il secondo trimestre ammontano a 342,8 milioni di dollari, oltre il quadruplo di quei 79,1 milioni segnati lo scorso anno.

I 342,8 milioni corrispondono a 1,19 dollari per azione, contro i 30 centesimi dello scorso anno. Si tratta di un guadagno davvero ragguardevole, tuttavia leggermente inferiore a quelle che erano le aspettative medie degli investitori, che si attendevano almeno 1,21 dollari per azione.

I ricavi ammontano invece a 1,38 miliardi di dollari, quasi raddoppiando i 700,2 milioni dello scorso anno. Di questi 1,38 miliardi, il 53% (737 milioni) deriva dai siti di proprietà di Google e il 46% (630 milioni) deriva dalla pubblicità sui siti partner (AdSense).

Il titolo di Google ha tuttavia subito una flessione sul mercato After Hours nonostante le cifre da record, misurata con un quasi -6%.

Le ragioni di tale risposta del mercato vanno in parte ricercate nel fatto che le aspettative degli investitori sono state parzialmente deluse da quei 1,19 dollari per azione e in parte nel fatto che, nonostante i consistenti incrementi rispetto all'anno scorso, la crescita dei profitti rispetto al trimestre precedente registra "solo" un +10%, un valore inferiore se comparato alla crescita nei trimestri passati.

In poche parole, la risposta della borsa è una conseguenza delle false aspettative che gli investitori si sono creati attorno ai potenziali profitti di Google e della volontà di assistere ad incrementi percentuali dei profitti su base trimestrale e non solo su base annuale.

Questo scenario, che ha determinato anche la negativa accoglienza della borsa di fronte ai recenti profitti annunciati da Yahoo!, è esattamente quello che i proprietari di Google avrebbero voluto evitare sin dall'inizio della quotazione in borsa del motore di ricerca.

Per mesi prima, durante e dopo l'IPO, Brin, Page e Schmidt si sono sgolati a chiarire che vedere in Google una gallina dalle uova d'oro capace di incrementare i profitti trimestre dopo trimestre non avrebbe portato benefici agli investitori e che gli investimenti in Google avrebbero dovuto essere gestiti come operazioni a lungo termine. Ma gli investitori a quanto pare hanno la loro convenienza a gestire i propri soldi in modo diverso da come Brin e Page vorrebbero.

Anche in occasione di quest'ultima conferenza, George Reyes ha voluto mettere le mani avanti (per quel poco che serve) affermando che i profitti per il prossimo trimestre saranno difficilmente comparabili con quelli dell'anno precedente, che beneficiò del "boom" dell'IPO.

Durante la conferenza, i responsabili del motore di ricerca hanno fornito anche indicazioni sugli ultimi passi tecnologici e commerciali operati e su ciò che riserva il futuro. SearchEngineWatch ha pubblicato una trascrizione parziale delle affermazioni ascoltate durante la conferenza.

I prossimi ampliamenti della società focalizzeranno le operazioni sui mercati in forte crescita: Cina ed America Latina sopra ogni altro. Sono stati elencati i nuovi uffici e centri di ricerca e sviluppo recentemente aperti nel mondo.

Google si è detto inoltre sorpreso del consenso ricevuto per Google Maps e Google Earth e che al momento non intende prendere in considerazione l'integrazione in Google di sistemi di social tagging, preferendo prima attendere che gli utenti interessati a queste attività aumentino.

Anche lo sviluppo delle ricerche locali è uno dei punti focali del motore di ricerca, Brin ha affermato che la maggior parte delle ricerche locali avviene sul sito principale di Google e che gli affari riguardanti il settore locale riceveranno la stessa attenzione posta nelle ricerche "generaliste" sul Web.

E' stato registrato anche un consistente incremento delle ricerche da apparecchiature mobili, e che nei prossimi mesi verranno rilasciati nuovi servizi in proposito.

Questi argomenti e molti altri possono essere approfonditi ascoltando la registrazione della conferenza, via webcast.

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