Search Marketing

Guida al posizionamento dei siti web nei motori di ricerca

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Newsblog (ottobre 2005)

Stefano Gorgoni ha pubblicato una guida all'ottimizzazione di OsCommerce, per garantire migliori risultati sui motori.
31 ottobre '05 14:04:50
Ottimizzare OsCommerce per i motori di ricerca è una breve ma utilissima guida per coloro che vogliono migliorare il codice di OsCommerce, il più conosciuto software open source per l'e-commerce, per garantire una buona indicizzazione delle sue pagine da parte dei motori di ricerca.

La guida non è dedicata a coloro che sono interessati al posizionamento ma, più concretamente, a quelle persone che utilizzano OsCommerce come propria piattaforma di vendita sul Web e desiderano limitare al massimo i problemi con i motori di ricerca derivanti dall'uso delle pagine generate dinamicamente dal software.

Stefano Gorgoni, l'autore, tratta in modo semplice e diretto tutte le principali caratteristiche del software che possono essere oggetto di ottimizzazione: dagli URL delle pagine, ai titoli, al robots.txt.

31 ottobre '05 07:22:37
Matt Cutts mi fa notare che alla conferenza Internet Librarian, Peter Norvig, ingegnere di Google, accenna al sistema di traduzione che Google sta sviluppando e che era stato menzionato durante il Google Factory di maggio scorso.

Colgo allora l'occasione per illustrare le differenze tra la nuova tecnologia di traduzioni e quelle attualmente utilizzate dalla maggior parte dei software, online e per PC.

Mentre finora gli algoritmi di traduzione più utilizzati si basavano pesantemente su delle regole linguistiche che i progettisti erano costretti ad inserire manualmente nel codice dell'applicazione, negli ultimi anni sta facendo molta strada una nuova generazione di algoritmi, che sfrutta informazioni statistiche per migliorare fortemente i risultati finora ottenuti.

La notizia continua. Leggi il seguito...

Una nuova estensione per Firefox, SEO Links, visualizza informazioni su backlink e posizione di qualsiasi pagina linkata.
31 ottobre '05 06:02:53
Spostate il puntatore del mouse su qualunque link e SEO Links aprirà un piccolo riquadro per dirvi quanti backlink la pagina linkata riceve e in che posizione si trova cercando il testo del link. Tutto ciò su Google, Yahoo! ed MSN.

Un esempio delle statistiche mostrate da SEO Links

Ognuno dei valori riportati dallo strumento funziona anche da link per accedere alla pagina con i risultati di ricerca da cui le informazioni sono state estratte. Per chiudere il riquadro è sufficiente cliccare al di fuori.

Questo piccolo strumento, che risulterà alquanto utile a coloro che si occupano di posizionamento, è una estensione per il browser Firefox, che si installa semplicemente cliccando sull'apposito link nella pagina riportata sopra e che è compatibile anche con la nuova versione 1.5 del browser, di prossima uscita.

Una piccola icona in Firefox permette di disabilitare e riabilitare velocemente l'estensione con un semplice click.

31 ottobre '05 06:02:02
I forum SEO internazionali abbondano di discussioni di ogni genere, che spaziano dalle richieste di chiarimento dei neofiti alle analisi di nuovi fenomeni relativi al posizionamento sui motori di ricerca. Per porre ordine all'enorme molte di discussioni che nascono giornalmente sul Web, arriva SEO Bytes, uno strumento online dedicato all'individuazione dei migliori thread SEO.

SEO Bytes si distingue per la mancanza di decisioni editoriali sull'ordine attribuito alle discussioni e per l'adozione di criteri di ranking personalizzabili, che consentono agli utenti di ordinare le discussioni attribuendo più peso alle caratteristiche preferite: discussioni più votate, numero di risposte nella discussione, freschezza della discussione ed attività recente.

Aggiustando ogni peso a seconda delle proprie preferenze e ricaricando la pagina, si otterrà un elenco ordinato in base ai pesi stabiliti dall'utente. E' anche possibile indicare al sistema i forum favoriti in modo da premiarli nella posizione.

SEO Bytes attualmente raccoglie le discussioni di sette diversi forum (Cre8asite, Digital Point, High Rankings, Jimworld, Search Engine Watch, SEO Chat e WebmasterWorld), ognuno con i propri sotto-forum, il cui elenco completo può essere visionato in questa pagina.

Per poter ordinare le discussioni in base ai propri pesi, è necessario che l'utente usi SEO Bytes abilitando i cookie nel browser.

31 ottobre '05 06:01:13
Google ed IBM hanno stretto un accordo in base al quale IBM allegherà al proprio sistema di ricerca OmniFind, dedicato alle aziende, il Desktop Search di Google.

OmniFind è un'edizione di WebSphere Information Integrator, la tecnologia di ricerca sviluppata da IBM e dedicata alle ricerche su reti intranet, extranet e nei siti web aziendali. Integrando ad OmniFind la ricerca su desktop di Google, IBM potrà fornire agli utenti delle aziende una soluzione completa per la ricerca di informazioni.

L'accordo, che non prevede alcun pagamento, permetterà a Google di diffondere maggiormente il proprio software per la ricerca nei PC e di acquisire visibilità all'interno delle aziende.

31 ottobre '05 06:00:30
Questo lungo articolo del The New York Times riporta, tra le altre cose, alcune considerazioni di Eric Schmidt, CEO di Google, riguardo la possibilità di offrire in TV pubblicità focalizzate sugli interessi dello spettatore.

Traduzione delle sue dichiarazioni: "Se possiamo trovare un modo per migliorare la qualità delle pubblicità in TV con pubblicità che hanno realmente valore per gli utenti finali, allora dovremmo farlo." E, riferito a quando lui guarda la televisione, "Perché vedo pubbllicità di abiti femminili? Perché non vedo solo quelle di abiti maschili?".

Si tratta dunque di un'affermazione che mostra come il gigante tecnlogico di Internet ha interesse ad allargare i propri interessi verso tutti quegli altri media e settori in cui è teoricamente possibile migliorare il sistema pubblicitario fornendo messaggi più mirati all'utente.

Nella stessa intervista Sergey Brin accenna a Google Base, il database online che Google sta testando, sostenendo che la sua natura non è focalizzata al raccoglimento di annunci commerciali, come molti operatori del settore degli annunci temono, ma che il servizio è nato per accogliere dati di qualunque genere. Ha detto: "Google Base ha a che fare con gli annunci esattamente come con la zoologia".

Una veloce carrellata dei blog italiani che parlano di motori di ricerca e di posizionamento, compresi gli splog.
28 ottobre '05 08:26:41
Essendo il newsblog di Motoricerca.info più vicino ad un servizio di news che ad un blog, è privo di caratteristiche quali il "blog roll", la lista di link agli altri blog che l'autore legge spesso.

Con questo intervento cerco di ringraziare gli autori di altri blog per le informazioni che mi forniscono quotidianamente e di segnalare i blog che "valgono meno", che riporto giusto per evidenziare l'interesse di spammer e SEO verso il nuovo strumento di condivisione di informazioni ed opinioni.

Senza alcun ordine particolare:

Il blog di Mauro Lupi è sempre molto interessante, e Mauro pubblica opinioni e notizie sui molteplici aspetti del web marketing, posizionamento compreso. Peccato che ultimamente non sia tornato a chiedersi sul blog la ragione per la quale in molti lo chiamano "Mario". Se dovesse farlo, gli darò la mia spiegazione, chiarendo anche perché un suo omonimo non subisce la stessa amara sorte.

La notizia continua. Leggi il seguito...

Yahoo Travel attiva un servizio online per la creazione di un piano di viaggio, da condividere con altri utenti.
28 ottobre '05 06:26:22
Yahoo! annuncia un nuovo servizio di Yahoo! Travel: Trip Planner, dedicato alla pianificazione di viaggi ed escursioni e alla loro condivisione dei piani di viaggio con gli altri utenti di Yahoo!.

Dalla home page del nuovo servizio, è possibile individuare e copiare viaggi precedentemente pianificati da altri utenti oppure creare un nuovo piano viaggio inserendo la prima località di destinazione nell'apposito campo e cliccando su "Create a trip".

Una seconda pagina chiede all'utente di inserire un titolo, una descrizione e le date di inizio e fine del viaggio. Fatto ciò si giunge alla pagina di creazione del viaggio, che consente l'aggiunta delle varie tappe del percorso, creandole ex novo ("Create Item") specificando la tipologia della tappa (volo, hotel intrattenimento, cose da fare, ecc.), oppure scegliendo contenuti forniti dalle guide di viaggio di Yahoo! Travel ("Add from Travel Guide").

Ogni elemento del viaggio può includere una data ed un orario, una descrizione ed un URL ad una risorsa web inerente la tappa. Terminato di pianificare il viaggio, è possibile condividerlo con gli altri utenti Yahoo!, in modo che esso sia reperibile attraverso il motore di ricerca interno, e anche stamparlo.

28 ottobre '05 05:32:29
Grazie ad un accordo tra Google e Academy of Television Arts & Sciences Foundation, Google Video si è arricchiato di filmati con interviste a molti dei protagonisti della TV americana.

Per accedere all'elenco delle interviste è sufficiente cercare [Academy of Television] su Google Video e cliccare su qualunque immagine di anteprima per far mostrare il filmato con ilplayer Flash integrato nel sito.

Così i fan di Star Trek potranno godersi l'intervista a William Shatner, quelli di Ritorno al Futuro l'intervista a Michael J. Fox, gli appassionati della Signora in Giallo il filmato con Angela Lansbury e i memori di Mary Poppins l'intervista con lo spazzacamino (e protagonista di telefilm) Dick Van Dyke.

Per comodità, ogni intervista è state divisa in filmati di mezz'ora ciascuno.

Halloween si avvicina e qualcuno ha pensato bene di creare con MSN Virtual Earth una mappa delle case infestate negli USA.
28 ottobre '05 05:31:51
Search Engine Watch segnala che il team di Via Virtual Earth ha prodotto una mappa delle case infestate dai fantasmi sul suolo americano, sfruttando l'interfaccia ed il software di MSN Virtual Earth assieme ai database di case infestate di HountedHouses.com e Haunted Places Directory.

Per l'occasione, la grafica del software è stata modificata per renderla più in tono con l'argomento (un fantasma come segnalino e una zucca come bussola) e con la prossima festività di Halloween (31 ottobre).

28 ottobre '05 05:30:26
ThreadWatch fa notare che per alcune ricerche su Google, come [new york to san francisco], Google pubblica in cima ai risultati della ricerca sul Web un gran numero di "OneBox", i riquadri che forniscono informazioni dirette di vario genere.

Tre OneBox che riemiono la visuale

Nell'esempio indicato, Google pubblica prima dei risultati di ricerca un richiamo alle news, un richiamo ai voli ed uno alle ricerche locali, modificando consistentemente l'aspetto che la pagina dei risultati mostra solitamente e rischiando di diminuire l'usabilità del motore.

Anche altri motori di ricerca (Ask Jeeves, MSN, Yahoo!, ecc.) fanno talvolta uso di riquadri informativi prima dei risultati sul Web, tuttavia scelgono di mostrare un solo riquadro anche in quei casi in cui sarebbe possibile pubblicarne molteplici.

28 ottobre '05 05:29:50
Non capita tutti i giorni di vedere un motore di ricerca in vendita su EBay. Jux2, il meta motore premiato anche da Search Engine Watch come miglior meta motore del 2005, è stato venduto su EBay per la somma di 101.100 dollari.

Jux2 si è distinto tra gli altri meta motori per la semplicità di funzionamento e per come sia stato in grado di offrire meta ricerche di qualità mixando opportunamente i risultati di Google, Yahoo! e Ask Jeeves.

Tra le cose che l'acquirente si porterà a casa (oltre al software e alla documentazione per il funzionamento) è compreso anche una richiesta di brevetto per la conduzione di test volti a calcolare quali motori di ricerca generano risultati considerati rilevanti dagli utenti.

Ask Jeeves Spagna esce dalla beta. Technorati indicizza 20 milioni di blog. Torna il Google Web Accelerator.
26 ottobre '05 07:32:52
Notizie di questi giorni:


  • Ask Jeeves annuncia che la versione spagnola del motore di ricerca è uscita dalla fase beta e ne elenca le caratteristiche.

  • SEO Book segnala il ritorno della pagina di download del Google Web Accelerator e di nuove polemiche sul software, che adesso pare aver eliminato l'header "X-moz: prefetch" rendendo più difficile la propria identificazione da parte dei webmaster.

  • Technorati indicizza oltre venti milioni di blog.

  • Google supporta un progetto open source finanziandolo con 350.000 dollari.

  • Una chat usa Google Maps per mostrare in tempo reale la posizione geografica degli utenti, ogni volta che viene scritta una frase.

  • Yahoo! annuncia i risultati finanziari del terzo trimestre 2005.

  • Google annuncia i risultati finanziari del terzo trimestre 2005 e segna un record in borsa.


MSN annuncia un motore di ricerca per libri ed altre pubblicazioni, entrando nella Open Content Alliance.
26 ottobre '05 06:50:37
Search Engine Watch riporta la notizia dell'entrata di MSN Search nel settore della digitalizzazione e ricerca dei libri.

Il primo passo compiuto da MSN è stato quello di unirsi ad altre aziende ed organizzazioni che compongono la Open Content Alliance (OCA), organizzazione nata poche settimane fa e che ha lo scopo di creare un database di libri di pubblico dominio, accessibile e ripubblicabile da parte di chiunque.

A differenza di OCA, che si dedica alla digitalizzazione di pubblicazioni di pubblico dominio, MSN Search non nasconde di essere interessata anche alla digitalizzazione di libri coperti da copyright, immergendosi di fatto in quello stesso pantano giudiziario nel quale attualmente si muove il progetto Google Print, verso il quale sono state mosse pesanti accuse di violazione di copyright.

Il lancio di MSN Book Search è previsto entro la prima metà del 2006 e il servizio comprenderà successivamente anche la digitalizzazione e la ricerca di documenti di biblioteche accessibili previo pagamento di un'iscrizione, come già Yahoo! e Google fanno.

Il comunicato stampa di MSN fornisce altri particolari sul nuovo progetto.

Cached.it fornisce, per un qualunque sito web, statistiche sul numero di pagine indicizzate dai principali motori di ricerca.
26 ottobre '05 05:34:58
Per monitorare la quantità di pagine di un sito conosciute dai principali motori di ricerca, con tanto di statistiche e grafici, Cached.it si rivela un ottimo strumento.

Inserito l'URL di un qualunque sito web, lo strumento fornisce le principali informazioni sul server (velocità di risposta del ping, indirizzo IP ed host, locazione geografica del server), il suo valore di PageRank, una miniatura della home page, il contenuto dei meta tag e sopratutto dei grafici che riportano il numero di pagine del sito che sono state indicizzate da Google, Yahoo! ed MSN Search.

Riguardo Google, lo strumento interroga diversi datacenter del motore di ricerca e fornisce indicazioni sul numero minimo e quello massimo di pagine indicizzate. Un secondo grafico mostra anche il numero di pagine indicizzate da Yahoo! ed MSN Search ed un'ultima statistica mostra il valore del rank di Alexa.

La caratteristica più interessante di Cached.it è che tiene conto delle analisi precedenti su uno stesso sito e aggiorna i grafici mostrando l'andamento nel tempo della quantità di pagine indicizzate dai motori. Viene offerto anche un link permanente per visualizzare le statistiche aggiornate sul sito analizzato: ecco le statistiche su Motoricerca.info.

L'unica pecca dello strumento è che non riporta realmente la quantità di pagine indicizzate bensì la quantità di URL conosciuti (archiviati o meno) dal motore di ricerca. Nonostante ciò, Cached.it si dimostra un utile tool, sopratutto per chi fa posizionamento.

26 ottobre '05 05:09:11
Google ha aggiunto un nuovo tipo di OneBox, le informazioni che appaiono in cima ai risultati per alcuni generi di ricerche.

Le nuove informazioni riguardano gli orari dei voli aerei tra due località e vengono mostrate semplicemente cercando su Google.com il nome di due città. Ad esempio, inserendo nel campo di ricerca [milan rome], Google mostrerà un'intestazione che recita "Flights from Milan Malpensa, Italy to Rome, Italy", due campi per l'inserimento delle date di andata e di ritorno ed alcuni link a siti web esterni (Expedia, Hotwire e Orbitz) che forniranno gli orari ed i prezzi dei voli tra le località.

Il nuovo OneBox ricorda quello già esistente sugli orari dei treni, disponibile anche su Google.it per i tragitti tra città italiane, che viene mostrato cercando i nomi di due città: [palermo milano].

Google Base, che consente di archiviare e rendere cercabili in Google contenuti di vario tipo, ha fatto capolino sul Web.
25 ottobre '05 11:39:54
Google Base, non accessibile nel momento in cui scrivo, è un nuovo servizio del motore di Mountain View che permette agli utenti di inserire informazioni di vario genere in un database online di Google, assegnare ad esse degli attributi e renderle cercabili attraverso il motore di ricerca interno.

Per alcuni minuti il servizio è stato attivo e dal blog Ruscoe.net apprendo il testo che era presente sulla pagina, proponendo una traduzione:

"Google Base è il database di Google in cui puoi aggiungere contenuti di tutti i tipi. Ospiteremo il tuo contenuto e lo renderemo gratuitamente cercabile online.

Esempi di cosa puoi trovare in Google Base:

* Descrizione del tuo servizio di organizzazione feste
* Articoli su eventi attuali dal tuo sito web
* Elenco delle automobili usate che vendi
* Database di strutture di proteine

Puoi descrivere ogni elemento che aggiungi con attributi, che aiuteranno la gente a trovarlo quando cercheranno in Google Base. Infatti, in base alla rilevanza dei tuoi contenuti, essi possono essere inclusi anche nell'indice principale di Google e di altri prodotti di Google, come Froogle e Google Local."

Non è dato sapere se il servizio verrà riattivato a breve. Ma consiglio di controllare ogni tanto il ritorno della home page e la pubblicazione delle FAQ del servizio.


AGGIORNAMENTO: Su Seweso sono stati pubblicati diversi screenshot. Google Blogoscoped ne pubblica molti altri e Search Engine Watch riassume alcune dichiarazioni ufficiali di Google pubblicate sul WSJ.

Anche il blog ufficiale di Google accenna a Google Base, dicendo che si tratta attualmente di un test e che il servizio rappresenterà una nuova via (oltre allo spider del Web e al protocollo Sitemap) che gli utenti avranno per far indicizzare i propri contenuti a Google. Il post dà appuntamento a quando ci saranno maggiori informazioni in merito.

25 ottobre '05 10:59:44
Apprendo dal blog di Rubel dell'esistenza di Riya, un motore di ricerca che è in grado di acquisire le fotografie inviate dagli utenti ed essere allenato dagli stessi per riconoscere i volti delle persone ritratte in esse.

Il motore di ricerca è attualmente in versione alpha, e per il momento è possibile effettuare ricerche sul motore solo riuscendo a registrarsi come utente, facendo richiesta ad un apposito indirizzo e-mail.

Il funzionamento di Riya, illustrato nel tour sul sito, prevede che l'utente scarichi sul proprio PC un software per l'analisi delle fotografie. Questo software va allenato fornendogli informazioni sulle persone ritratte nelle foto che l'utente desidera far analizzare, foto personali o anche foto di pubblico dominio trovate sul Web.

L'allenamento permetterà all'applicazione di imparare a riconoscere i volti delle persone già incontrate in precedenza ed il motore di ricerca sul sito di Riya consentirà anche di effettuare ricerche su "volti simili" a quelli indicati dall'utente, oltre alle ricerche più classiche basate sulle meta-informazioni assegnate dagli utenti alle immagini.

24 ottobre '05 11:05:58
Sul proprio blog, Yahoo! ha annunciato di aver acquisito la società Whereonearth.

Whereonearth è un'azienda che produce soluzioni software dedicate alla georeferenziazione delle informazioni individuate sul Web, alla loro ricerca e all'implementazione di pubblicità localizzate. Yahoo! utilizzerà le tecnologie di Whereonearth per migliorare la propria ricerca localizzata e per aggiungere informazioni geografiche in diversi dei servizi attualmente offerti dal portale.

Tra le tecnologie sviluppate da Whereonearth si distingue L-Sphere, una piattaforma software dedicata alle applicazioni wireless e capace, tra le altre cose, di fornire pubblicità agli utenti di dispositivi mobili in base alla loro posizione geografica. Si tratterebbe dunque di una tecnologia simile a quella che si presume verrà usata da Google nel suo futuro "GoogleNet".

Le ricerche localizzate acquistano sempre più importanza nel Web e sono considerate uno dei settori che si svilupperà di più nei prossimi mesi ed anni, anche grazie al loro allargamento ai dispositivi wireless.

24 ottobre '05 11:01:17
Inside AdWords informa gli utenti del servizio di pubblicità che entro il 15 gennaio 2006 tutti gli account AdWords dovranno essere trasformati in Account di Google.

Un account di Google consente agli utenti di accedere con un solo username e password a tutti i servizi offerti dal motore di ricerca, adesso anche AdWords. Gli utenti AdWords che possiedono più di un login per differenziare le proprie campagne potranno creare più account di Google.

La trasformazione di un login AdWords in un account di Google potrà avvenire nelle prossime settimane, grazie ad un apposito link sul pannello di controllo di AdWords che condurrà l'utente alla procedura di transizione.

Dopo il 15 gennaio 2006, solo gli utenti AdWords che avranno effettuato la modifica dei dati di login potranno accedere al proprio account.

24 ottobre '05 09:25:46
Ad inizio ottobre è stato annunciato il primo covegno Search Engine Strategies a Milano.

Marco Loguercio fa notare sul proprio blog che la data dell'evento, inizialmente previsto per il 18 e 19 aprile 2006, è stata posticipata ai giorni 26 e 27 dello stesso mese, probabilmente perché non conveniva organizzare la manifestazione durante il periodo pasquale.

Un chiaro "Dates subject to change" sul sito web ufficiale della manifestazione non permette di escludere possibili ed ulteriori posticipi.

24 ottobre '05 09:09:05
Non sono ancora molti i motori di ricerca in grado di indicizzare i contenuti dei file SWF (Macromedia Flash). Google e Alltheweb (acquisito tempo fa da Yahoo!) ci riescono attraverso metodi diversi, e comunque i file Flash non vengono considerati alla stregua dei normali documenti HTML.

Tuttavia non si può escludere che i contenuti dei file SWF possano essere utilizzati, dai motori che ne supportano l'indicizzazione, per tematizzare ulteriormente i contenuti delle pagine web e, in questo scenario, SE-Flash è uno strumento davvero utile.

Inserendo l'URL di un file SWF (non della pagina che lo contiene), SE-Flash elenca i testi e l'URL dei link individuati all'interno del codice Flash. Lo strumento si presenta pertanto utile al webmaster per capire come i motori di ricerca che indicizzano i file Flash ne percepiscono i contenuti e per progettare meglio il posizionamento di una pagina, ad esempio rendendo coerenti i contenuti testuali del file SWF con quelli del documento HTML che lo ingloba.

Google AdWords sforna un nuovo e potente strumento per l'individuazione e l'analisi delle keyword.
24 ottobre '05 08:42:12
Keyword Tool è il successore di quel Keyword Sandbox che Google AdWords ha offerto per molto tempo e che ha aiutato molti inserzionisti e molti esperti di posizionamento a raffinare le proprie tecniche.

Lo strumento si presenta molto più versatile e potente del suo predecessore in quanto consente non solo di individuare keyword correlate a quelle inserite dall'utente ma anche di mostrarne il grado di competitività (su AdWords) e la quantità di ricerche a cui sono soggette.

Attraverso questi due parametri è possibile costruirsi un'idea abbastanza precisa delle keyword sulle quali è più conveniente puntare, ad esempio trovando keyphrase più cercate ma meno competitive.

La vera novità introdotta da Keyword Tool consiste probabilmente nell'opzione "Site-Related Keywords", che accetta l'URL di una qualsiasi pagina web di lingua inglese per stilare un elenco di keyword correlate ai contenuti della pagina e, spuntando l'opzione "Include other pages on my site linked from this URL" anche keyword correlate alle pagine dello stesso sito linkate da quella indicata dall'utente.

Rimane, rispetto al precedente strumento Keyword Sandbox, la distinzione tra keyword più specifiche e keyword alternative. Ogni keyword mostrata dallo strumento può essere aggiunta ad una lista per l'utente, scaricabile in qualsiasi momento in formato .csv.

La pagina delle FAQ dedicata al Keyword Tool presenta le sue principali caratteristiche e ne spiega il funzionamento.

Le ho provate tutte, persino riportare notizie di cui non frega a nessuno pur di bilanciare, ma non funziona: Google impera anche nelle news.
20 ottobre '05 09:48:39
Esiste un tipo di monopolio che, parallelamente a quello delle ricerche sul Web, Google è riuscito a creare limitandosi a sfornare servizi, software, novità: è il monopolio mediatico.

Per chi deve raccogliere notizie sui motori di ricerca e sul posizionamento, riuscire a riportare novità eclatanti senza tirare in ballo, anche indirettamente, il nome del motore di Mountain View è impresa ardua. Frustrante.

Parte di questa frustrazione, tuttavia, nasce anche dal fatto che di Google se ne parla spesso a vanvera, chiamandolo in causa comunque ed in ogni caso per la semplice ragione che è Google. Questo succede quando si leggono critiche volte a Google ma in realtà estendibili a qualunque altro motore di ricerca, oppure quando si loda Google anche se sforna servizi obiettivamente meno ricchi di quelli dei propri competitori.

Pertando la parte più ingrata nel cercare di fornire un servizio di news alla comunità di webmaster e SEO italiani, non è tanto quella di fare lo slalom tra le decine di notizie su Google nella ricerca di qualcos'altro di interessante, quanto quello di fare lo slalom tra le decine di opinioni, congetture ed analisi su Google, positive o negative che siano, di cui il Web è pieno zeppo.

Da informatico, sono il primo a rimanere affascinato dalle innovazioni dei motori di ricerca, e guardo con estremo interesse tutte le novità tecnologiche che i motori, Google compreso, sfornano continuamente. Tuttavia la gigantesca cassa di risonanza che gli utenti stessi hanno creato intorno a Google, amplifica ogni minuscola banalità riguardante il motore di ricerca, trasformandola in notizia, a volte in evento.

Perché si parla così tanto di Google?

La risposta, seppur indirettamente, me l'ha data un cliente lo scorso giorno. Una persona del tutto incosapevole di cosa sia e di come funzioni Internet, ma illuminante nella semplicità delle sue convinzioni. Il cliente si lamentava del fatto che il suo sito, appena realizzato, non era visibile su Google cercandone l'indirizzo. Gli ho spiegato che ci voleva un po' di tempo, e che comunque il suo contratto contemplava solo la realizzazione del sito, non la sua visibilità sui motori di ricerca.

Alché il cliente mi ha gelato con la seguente domanda: "Ma se il sito non è raggiungibile, che l'ho fatto a fare?". Ho risposto che il sito è raggiungibile e di fronte alle sue ulteriori perplessità gli ho anche dovuto rivelare l'esistenza del campo di Internet Explorer in cui si digitano gli indirizzi dei siti da visitare, che lui sconosceva perché fino a quel momento aveva creduto che i siti si visitassero cercandone l'indirizzo su Google e cliccando il primo link riportato.

Spiazzante. E ancora più frustrante.


Enrico Altavilla

Matt Cutts informa che i risultati delle ricerche su Google stanno cambiando e potrebbero cambiare ancora nelle prossime settimane.
20 ottobre '05 09:09:04
E' piacevole notare che Matt Cutts, ingegnere di Google, ha preso la buona abitudine di informare gli utenti degli aggiornamenti dell'indice di Google, come Yahoo fa già da tempo.

Il risultato è un post sul blog di Matt che spiega come l'aggiornamento dell'indice già iniziato da alcuni giorni stia continuando in queste ore, ed è pertanto normale notare molto movimento nei risultati delle ricerche.

C'è di più: Matt dice che non si stupirebbe se nuovi indici venissero diffusi tra i datacenter la prossima settimana ed anche tra due settimane. Tradotto dal googlese questo significa che non è il caso di trarre alcuna conclusione (positiva o negativa) sul posizionamento dei propri siti per almeno una ventina di giorni.

Oltre a ciò, Matt informa dell'aggiornamento dell'indicatore del PageRank sulle toolbar, che sta iniziando a diramarsi dai server 216.239.57.99, 216.239.59.104 e 216.239.37.104.

Ovviamente si tratta di PageRank "vecchio" che ha già influito sulle posizioni, e quindi eventuali balzi dei vostri siti non sono da imputere all'aggiornamento dell'indicatore della toolbar ma all'aggiornamento degli indici del motore.

20 ottobre '05 08:00:10
SiliconValley.com pubblica un articolo nel quale CoStar Group, una grossa società americana che raccoglie informazioni immobiliari negli USA e nel Regno Unito, afferma di avere in corso trattavive con Google per la fornitura di dati su immobili ed esercizi commerciali al motore di ricerca, eventualmente sfruttabili in software come Google Earth.

CoStar, non solo sarà in grado di fornire informazioni sulla compravendita e gli affitti degli immobili individuabili attraverso Google Earth ma, grazie ad alcuni furgoni equipaggiati con strumenti particolari e che girano per diverse città americane a fotografare le facciate degli esercizi commerciali, potrà permettere agli utenti di Google di visualizzare gli edifici come se li si osservasse dalla strada, un po' come il servizio mappe di A9 fa già da tempo e come era sembrato che Google stesso facesse, lo scorso giugno.

Tra i dati che Google potrebbe ricevere, si evidenziano anche fotografie a 360 gradi di alcune locazioni e persino la pianta interna di alcuni edifici. L'accordo tra Google e CoStar è ancora da definire, in particolare per quanto riguarda gli aspetti economici, e la società di informazione immobiliare è in trattative anche con Yahoo!.

20 ottobre '05 07:27:09
La calcolatrice di Google mi ha abituato a poter fare veloci operazioni matematiche senza dover abbandonare la navigazione per lanciare programmi appositi, ma apprendo adesso da Google Blogoscoped che MSN Search possiede una caratteristica persino più avanzata e passata un po' inosservata: nel campo di ricerca possono essere inserite anche equazioni, che il motore esegue senza battere ciglio.

I test che ho effettuato hanno mostrato che il motore di ricerca è in grado di risolvere equazioni di secondo, terzo, quarto grado ed oltre. Ad esempio: [(x^3)+3(x^2)+x=27]. Sono stato anche abbastanza cattivo da proporgli un (x^2)=-1 che, non potendo essere risolto, ha spinto MSN Search ad effettuare una normale ricerca sul web del testo immesso.

Il solutore di equazioni pare sia una parte di Encarta, come questa pagina di aiuto afferma.

Ask Jeeves ha ampliato alcuni tipi di Smart Answer, le risposte dirette che per alcune ricerche vengono fornite all'utente.
20 ottobre '05 07:24:51
Con questo annuncio sul blog del motore di ricerca, Ask Jeeves annuncia l'ampliamento delle proprie Smart Answer, le risposte veloci fornite agli utenti in seguito ad alcune particolari interrogazioni.

Già ampliate in passato dal motore di ricerca, le nuove Smart Answers sono dedicate ai videogiochi e alle ricette di cucina.

Una ricerca di [Halo 2], ad esempio, riporta in cima ai risultati di ricerca uno stralcio della recensione del videogioco e link di approfondimento a soluzioni, video dei trailer e FAQ, forniti da siti quali Gamepro.com, Games.net, Gamerhelp.com e Gametrailers.net.

Allo stesso modo, un accordo stretto con AllRecipes.com consente adesso al motore di ricerca di fornire delle informazioni dirette alle interrogazioni che riguardano le ricette di cucina, come la ricerca [apple pie recipes] mostra.

Ask Jeeves ha ultimamente lavorato con molta energia per migliorare il servizio di Smart Answer, consapevole che fornire una risposta editoriale diretta è una buon complemento alla normale ricerca sul Web.

Google ha espanso il proprio motore di ricerca di libri aggiungendo pubblicazioni provenienti da otto nuove nazioni, compresa l'Italia.
20 ottobre '05 07:23:51
Google Print approda in Italia, ma anche in Francia, Germania, Olanda, Austria, Svizzera, Belgio e Spagna.

Il più volte criticato servizio di Google, dedicato alla ricerca di libri, estende così il proprio raggio d'azione aggiungendo al proprio archivio testi editi da Apogeo, Feltrinelli, Giunti ed altri editori minori, come Alpha Test.

Ogni ricerca su Google Print riporta un elenco di pubblicazioni inerenti i termini cercati, comprensive del nome dell'autore, dell'anno di pubblicazione, del numero di pagine e della consueta descrizione della risorsa, estrapolata al volo dal testo del libro. Di ogni libro è possibile prendere visione di alcuni estratti ed accedere a siti di librerie online che ne vendono le copie.

Nonostante l'utilità del servizio, Google continua a ricevere critiche e persino denunce da parte delle associazioni di editori, che ritengono l'indicizzazione dei testi (a prescindere dallo scopo) una violazione del copyright.

L'ultima denuncia è proprio di ieri, da parte di Association of American Publishers, alla quale Eric Schmidt (CEO di Google) ha risposto sulle pagine di The Wall Street Journal e sul blog aziendale e David Drummond cita quando paragona Google Print al diritto di videoregistrare le trasmissioni TV, azione della quale Sony dovette inizialmente dimostrare la legalità.

Yahoo! ed MSN unificheranno i propri servizi di chat per consentire agli utenti delle due piattaforme di discutere tra loro.
20 ottobre '05 07:23:03
Yahoo! Messenger e MSN Messenger hanno annunciato di voler unificare i propri servizi in modo che gli utenti di una piattaforma possano chiacchierare con quelli dell'altra, dando vita ad un gigantesco network con oltre 275 milioni di utenti registrati.

L'unione dei due servizi, prevista per il secondo trimestre del 2006, consentirà agli utilizzatori dei due software di inviarsi messaggi di testo, emoticon (faccine) e di aggiungere alla propria lista di contatti un qualunque utente del network condiviso.

La mossa può essere vista come una risposta alla nascita di Google Talk, avvenuta lo scorso agosto, e al tentativo di Google di creare un network per la chat unificando quelli già esistenti sotto un unico protocollo, aperto a tutti.

18 ottobre '05 08:16:20
Questa discussione del forum di Giorgiotave.it ospita il bando di una gara, che vedrà webmaster ed esperti di marketing misurarsi nella realizzazione della home page più innovativa.

Che il Web sia pieno di home page poco originali e spesso incapaci di comunicare un messaggio emotivo è una realtà sotto gli occhi di tutti e la gara di Giorgiotave.it ha lo scopo di dimostrare che è ancora possibile riuscire a stupire, interessare ed emozionare.

La gara è aperta a tutti e le produzioni verranno valutate da una giuria di esponenti del settore SEO e marketing. I vincitori si porteranno a casa, oltre ad un bel banner "GTWinner", anche qualche backlink utile per il posizionamento dei propri siti.

E voi, siete capaci di innovare? Vi invito a leggere le informazioni sulla gara prendendo visione del bando ufficiale.

18 ottobre '05 07:36:19
Questo intervento sul blog di Google dà il benvenuto sul pianeta Terra (con tanto di fotografia) ad Oliver Google Kai, un bambino che ha avuto la sventura di avere come padre un fan del motore di ricerca. Tanto da imporre al figlio il secondo nome "Google".

La notizia, per quanto curiosa, potrebbe anche terminare qua se non avessi notato che sul sito web dedicato a Google (il bambino, non il motore) è presente un elemento del quale Google (il motore, non il bambino) terrà conto nei propri algoritmi: un bellissimo link al sito professionalsearchenginemarketingoptimization.com, che pubblicizza l'attività di SEO di Elias Kai, il papà dell'infante.

Sembra proprio che il padre di Google (il bamb.. oh, al diavolo) sia ben consapevole della popolarità che il sito web dedicato a suo figlio acquisirà nel corso del tempo e anche di come le pagine con pochi testi possono ottenere eccellenti posizioni su Google se supportate da un buona popolarità, anche indiretta.

Un marketing che lascia un po' perplessi, tenuto conto degli elementi che sfrutta, ma pur sempre marketing.

18 ottobre '05 07:09:25
Questo articolo di Marketing Pilgrim offre una buona spiegazione di che cosa è la tecnologia "Latent Semantic Indexing" e di come la sua adozione da parte dei motori di ricerca potrebbe influire sul modo di fare posizionamento.

Dal primo paragrafo dell'articolo (neretto aggiunto da me): "LSI è una metodologia per la classificazione automatica dei documenti. Essa esamina tutte le parole di tutti i documenti in un corpus e calcola indici di similarità per ciascun documento o per ciascun termine. Può misurare molto accuratamente quali documenti in un corpus sono realmente rilevanti con una frase cercata persino se la frase non appare in un documento. Misurare la rilevanza è un componente chiave di un algoritmo per l'ordinamento dei risultati di un motore di ricerca. Quando i motori di ricerca la usano, la LSI può avere un impatto significativo sulla posizione delle tue pagine web.".

L'articolo, che non si addentra nei particolari informatici dell'LSI, spiega che l'adozione di questa tecnologia da parte dei motori di ricerca costringerà i SEO a modificare considerevolmente le proprie tecniche di posizionamento, sopratutto per quanto riguarda la produzione dei testi, che richiederà l'adozione di metodi di web writing più raffinati, che si distanziano dal banale uso di keyword per offrire ai motori e agli utenti dei testi più curati e naturali.

Per coloro che volessero approfondire gli aspetti informatici dell'argomento, consiglio di leggere i diversi documenti riportati dalle seguenti ricerche su Google Scholar: [introduction latent semantic indexing], [latent semantic analysis].

18 ottobre '05 06:44:16
Threadwatch riassume in un post l'ennesima, solita confusione generata dall'ultimo aggiornamento dei risultati di Google, anche questa volta focalizzato a migliorare i risultati attraverso l'introduzione di nuovi criteri o l'espansione di tecniche già sperimentate.

Sebbene al momento ci sia buio pesto sui criteri tecnici seguiti da Google per produrre i nuovi risultati e si stia procedendo per congetture (senza mai farsi mancare le valutazioni scientifiche del tipo "Google peggiora i risultati per vendere più AdWords") le discussioni nate tra i webmaster e gli esperti di posizionamento su Webmasterworld e DigitalPoint avallano la possibile variazione delle modalità con cui il motore di ricerca analizza i link.

Se così realmente fosse, potrebbe trattarsi di un ulteriore passo di Google verso l'obiettivo di identificare e tener conto dei soli link che forniscono informazioni semantiche di qualità, a differenza delle accozzaglie di link (magari scambiati) dalle quali i SEO più accorti si tengono distanti già da diverso tempo.

17 ottobre '05 10:09:12
E' noto da molto tempo che ciò che mostra l'indicatore del PageRank sulla toolbar di Google può essere facilmente influenzato attraverso semplici tecniche di cloaking, ma adesso un apposito strumento online consente di capire facilmente quando ci si trova dinanzi ad un PageRank fittizio.

Fake Pagerank Detection (ammesso che sia il nome ufficiale, visto che l'autore usa nella pagina un mucchio di nomi diversi per salire per più ricerche) richiede semplicamente l'inserimento di un nome di dominio e fornisce come risposta delle informazioni sul dominio. Se il dominio del risultato è diverso dal dominio inserito dall'utente, il PageRank mostrato da quest'ultimo appartiene in realtà al dominio restituito dallo strumento.

Falsificare il PageRank mostrato dalla toolbar è un'operazione alquanto semplice e che richiede giusto una manciata di cloaking sulla pagina che deve mostrare il PageRank fittizio: allo spider di Google viene inviato un redirect lato server (301) verso la pagina di cui si vuole copiare il PageRank mentre agli utenti viene inviata una pagina normale.

Individuare manualmente un PageRank falso è altrettanto facile. E' sufficiente cercare su Google i link che puntano alla pagina sospetta (comando link:). Se Google restituisce invece i link che puntano ad un altro sito/pagina, allora la pagina sospetta in realtà fa un semplice redirect a quella riportata nella ricerca. Lo strumento indicato in questa news non fa altro che automatizzare una ricerca su Google.

Alla fisiologica diminuzione di importanza del PageRank tra i fattori che influiscono sulla posizione di una pagina su Google si aggiunge anche il fatto che i valori riportati dalla toolbar di Google o dai tanti strumenti online che interrogano i server del motore potrebbero essere in realtà fasulli.

Aggiunto: Questa pagina di Dark SEO Team è un buon esempio di falso PageRank (dieci!).

SEOMoz pubblica le risposte del team di sviluppo di MSN Search alle domande poste dagli utenti di SEO Chat.
17 ottobre '05 09:46:44
Lo scorso luglio, avevamo riportato un'iniziativa nata sul forum di SEO Chat volta a raccogliere domande da porre al team di sviluppatori di MSN Search.

Randfish si era attivato per raccogliere da esperti di posizionamento e semplici webmaster le domande che dovevano comporre l'intervista, adesso finalmente pubblicata.

Le risposte del team di MSN Search forniscono qualche interessante informazione su come opera lo spider del motore di ricerca e su alcune tecniche antispam utilizzate per migliorare la qualità dei risultati.

Tra le molte informazioni acquisite, un'esplicita risposta che potrebbe stupire molti (anche se non dovrebbe, tenuto conto del fatto che corre l'anno 2005) è che MSN Search ignora i contenuti del meta tag keywords.

17 ottobre '05 09:23:51
ITPapers offre un nutrito archivio di "white paper", ovvero di documenti tecnici che illustrano una tecnologia o, più genericamente, discutono un tema scientifico o tecnologico.

L'archivio di documenti indicizzati, che attualmente ammonta ad oltre 70.000 unità, copre una vasta gamma di argomenti: dalla gestione dei dati alle reti informatiche, dalla sicurezza allo sviluppo di siti ed applicazioni web.

Per quanto non focalizzato sul posizionamento, ITPapers ha indicizzato anche diversi documenti dedicati ai motori di ricerca e al settore SEO, individuabili effettuando ricerche come [SEO] o [search engines].

Il motore di ricerca offre, oltra alla semplice documentazione tecnica, anche file webcast e documenti etichettati come "case studies", accessibili attraverso i link presenti in alto a destra su ogni pagina con i risultati di ricerca.

17 ottobre '05 09:07:07
Google Personalized Search, conosciuto anche come "Search History", è il servizio di Google che consente agli utenti provvisti di un account di accedere alle ricerche effettuate in precedenza e di aiutare Google a stilare risultati di ricerca personalizzati.

Adesso il servizio si è arricchito con una nuova caratteristica: la possibilità di aggiungere ogni risultato di ricerca ad una propria lista di bookmark ("preferiti") e di assegnargli delle etichette e delle note.

E' infatti sufficiente cliccare sulla stella a fianco di ogni risultato per inserirlo tra i bookmark e, fatto ciò, cliccare sul link "Edit" che apparirà a fianco dell'URL della risorsa e scrivere le note e le etichette negli appositi campi che appariranno.

Nel momento in cui vengono assegnate etichette alle risorse, ogni ricerca nei risultati passati beneficerà dei termini inseriti dall'utente. Nella colonna a fianco dei risultati è inoltre possibile far mostrare a Google la consueta storia delle ricerche passate oppure l'elenco dei bookmark, con la possibilità di escludere dalla visualizzazione i bookmark che fanno riferimento a specifiche etichette.

Segnalo un aspetto inquietante per i SEO: prima ancora che io provassi il nuovo servizio, tra i bookmark Google aveva autonomamente inserito due URL relativi a Motoricerca.info, etichettandoli automaticamente con "homepage".

Come ha fatto Google a capire che si trattava proprio del mio sito web? E' possibile che il motore abbia acquisito questa informazione da altri servizi (Google AdWords, ad esempio), ma sarebbe bene comprendere con maggiore certezza come ha operato e se l'informazione acquisita può in qualche modo influenzare i dati raccolti dal motore, a cominciare dai click sui risultati di ricerca di Google che il sottoscritto a volte compie per visitare Motoricerca.info.

11 ottobre '05 11:34:06
Penso che questo post di Mauro Lupi riassuma bene in poche parole chi Weppos (Simone Carletti) sia (per i neofiti del posizionamento che non l'hanno ancora conosciuto sui forum) e quanto valga come persona.

Un valore che Ad Maiora! ha deciso di acquisire assumendo Simone.

A Weppos vanno i miei complimenti per il nuovo ruolo e per come riesce a trovare il tempo per tutti quei suoi interessantissimi progetti. Ad Maiora!

11 ottobre '05 10:27:02
Nel luglio scorso Yahoo! introdusse un'opzione per le ricerche su Yahoo! Deutschland che traduceva automaticamente in altre lingue le query degli utenti, al fine di individuare un numero maggiore di siti inerenti la ricerca effettuata.

Adesso Yahoo! annuncia che questa opzione è stata allargata alle ricerche effettuabili sul proprio motore di ricerca francese, giapponese e taiwanese.

La traduzione automatica delle ricerche permette di trovare risultati che sarebbe altrimenti impossibile individuare effettuando una ricerca classica. Yahoo! traduce la query dell'utente in lingue diverse da quella in cui è stata digitata, compie per ogni traduzione una ricerca aggiuntiva e unisce tutte le pagine trovate nei risultati della ricerca.

Le pagine in lingua straniera che sono state individuate attraverso questo metodo vengono mostrate all'utente già tradotte nella lingua di partenza. L'utente può ovviamente decidere di accedere alla versione originaria della risorsa o a quella tradotta da Yahoo!.

L'ampliamento del servizio alla lingua francese, ad esempio, prevede che i termini cercati dall'utente su Yahoo! France vengano tradotti e cercati anche in inglese, tedesco, italiano e spagnolo.

11 ottobre '05 09:46:34
Matt Cutts Interview è un'intervista di Aaron Wall in cui Matt Cutts (il probabile GoogleGuy che per anni ha frequentato i forum sul posizionamento) risponde ad interessanti domande su Google e sul mondo SEO.

L'intervista merita di essere letta interamente, ma un paio di punti interesseranno maggiormente i posizionatori.

Cutts, ad esempio, fornisce qualche esempio di ciò che Google considera spam, affermando esplicitamente che aggiustare i testi di un sito in funzione di ciò che gli utenti cercano non viene considerato spam dal motore di ricerca. Sull'argomento della popolarità di un sito, Matt sostiene che creare qualcosa che valga la pena di linkare e trovare metodi per indurre la gente a farlo è un buon modo di fare posizionamento.

Un riferimento all'aggiornamento Frizz che Google fece nel 2003 viene usato dall'ingegnere di Google per fare un esempio di modifiche sostanziali del modello con cui Google opera che, inevitabilmente, possono condurre ad uno stravolgimento dei risultati delle ricerche e conseguentemente alla frustrazione di diversi webmaster.

Aaron Wall compie un ottimo lavoro nel cercare di capire quanto Google sia cauto nell'introdurre novità agli algoritmi, per evitare ripercussioni sui risultati che potrebbero causare problemi al posizionamento dei siti web.

Una risposta di Matt Cutts fa riferimento ad alcuni elementi matematici: tra lo studio dei grafi del Web e quello del "buzz marketing" (indurre la gente a parlare di un prodotto, soggetto o evento), l'ingegnere di Google consiglia caldamente di fare la seconda cosa. L'eccessiva attenzione ai grafi può indurre infatti a chiedersi se si è troppo vicini ad un clique (un sotto-grafo in cui ciascun sito linka tutti gli altri) invece che chiedersi se un link ha ragione di esistere in funzione della sua utilità per l'utente.

11 ottobre '05 09:01:28
Yahoo! annuncia di aver allargato l'indice delle fonti usate da Yahoo! News in modo da integrare alle notizie provenienti dai media tradizionali anche quelle trovate nei blog.

Pertanto ogni ricerca effettuata su Yahoo! News riporterà adesso, a destra dei consueti risultati di ricerca, anche una colonna che ospita risultati individuati nella blogosfera, con tanto di link "More blog results" che conduce l'utente ad una pagina di risultati dedicata esclusivamente ai blog. Questi risultati possono essere ordinati per rilevanza o in ordine cronologico attraverso due appositi link in alto a destra sulla pagina.

Il servizio, attualmente in beta, cerca al momento in una ristretta selezione di blog ma Yahoo! prevede di allargare in futuro la ricerca ad un numero maggiore di fonti. I risultati di ricerca tra i blog vengono inoltre integrati con materiale fotografico individuato su Flickr e altri contenuti provenienti da My Web, fornendo in questo modo all'utente un panorama completo su ciò che accade nel mondo, secondo molteplici fonti di informazione.

Il nuovo servizio, attualmente in fase di beta, rappresenta un ulteriore passo verso il motore di ricerca per blog che, si prevede, Yahoo! lancerà a breve.

Yahoo! lancia un nuovo motore di ricerca dedicato ai contenuti audio sul Web e al formato podcast.
10 ottobre '05 09:39:31
Yahoo! Podcasts rappresenta un nuovo, ulteriore, passo di Yahoo! verso lo standard RSS e la tecnologia dei feed in genere, stavolta dedicando un nuovo servizio al mondo del Podcast.

Attraverso Yahoo! Podcasts è possibile trovare una grande quantità di documenti audio, che lo spider di Yahoo! ha indicizzato individuando i file podcast disseminati per il Web.

In questa opera di individuazione e archiviazione, Yahoo! ha trovato anche il modo di raggruppare in "serie" i file podcast prodotti dallo stesso sito web, in modo da fornire come risultati di ricerca non solo singoli documenti audio relativi alle keyword cercate ma anche link ad intere serie di file audio inerenti i temi di interesse dell'utente.

Yahoo! Podcasts non consiste solo in un motore di ricerca ma fornisce strumenti per l'accesso ai file sonori che ne fanno a tutti gli effetti un portale dedicato all'audio: è possibile prendere visione dei file podcast più ascoltati e più votati, si può procedere ad una ricerca tematica usando un'apposita directory interna, ci si può fidare dei consigli dello staff oppure sfruttare i tag che autori ed utenti hanno assegnato ai file podcast.

Per ogni file audio trovato, l'utente può decidere se ascoltarlo al volo oppure iscriversi al feed relativo. In quest'ultimo caso, il browser riceverà un file ".pcast" che verrà passato all'applicazione installata sul PC dell'utente preposta alla gestione dei file podcast. Le FAQ di Yahoo! Podcasts indicano come possibili software Yahoo! Music Engine o iTunes di Apple.

I risultati di ricerca del motore sono ottimi e per ogni file trovato è possibile assegnargli un tag o un voto. Nonostante non ci siano informazioni precise sul numero di file indicizzati, una ricerca per [a] (sì, solo la lettera "a") restituisce oltre 86.000 file, che possono essere considerati un buon inizio per questo nuovo motore di Yahoo!.

Google allarga il proprio parco software rilasciando Google Reader, un lettore online di feed che supporta anche il podcast.
10 ottobre '05 08:44:08
Google ha annunciato la nascita di un nuovo strumento online: Google Reader, un lettore di feed RSS ed Atom.

Il nuovo software, che per essere utilizzato richiede che l'utente possieda un account di Google, sfrutta le stesse tecniche AJAX utilizzate da GMail per aggiornare l'interfaccia velocemente e per migliorare l'immediatezza delle risposte dell'applicazione.

Aggiungere un feed a Google Reader è molto semplice: è possibile effettuare una ricerca attraverso il consueto campo in cima alla pagina e successivamente cliccare su uno dei feed individuati dal motore di ricerca per farne mostrare un'anteprima, oppure iscriversi direttamente al feed cliccando sull'apposito pulsante "Subscribe".

E' anche possibile inserire nel campo di ricerca direttamente l'indirizzo (URL) del feed che si intende aggiungere.

La colonna a sinistra della pagina ospita l'elenco delle ultime news ricevute e degli ultimi feed a cui ci si è iscritti. Cliccando su uno dei feed appare nella parte destra della finestra, quella adibita ai contenuti, un link per leggere le news passate relative a quel feed, la cui lista apparirà nella colonna a sinistra.

Proprio la colonna a sinistra rappresenta forse uno degli elementi di Google Reader meno immediato da usare. Sono presenti in cima diversi link per far scorrere gli elementi della lista ed in fondo altri link per stabilire l'ordine dei contenuti (rilevanza o cronologico) e per decidere se far apparire o meno le news già lette.

In cima alla pagina sono sempre presenti quattro link che conducono rispettivamente alla home page del servizio, alla sezione che presenta la lista dei feed a cui l'utente si è iscritto, alla lista di news già lette (indipendentemente dal feed di provenienza) e alla lista delle news che l'utente ha evidenziato con la stella, una caratteristica importata da GMail.

Le novità di Google Reader non terminano qua. Oltre alla possibilità di poter inviare qualunque news ad un indirizzo GMail o al proprio blog (su Blogger) e ad importare ed esportare in formato OPML l'elenco dei feed a cui si è iscritti, la caratteristica che forse riscuoterà maggiore interesse è la possibilità di ascoltare i feed podcast attraverso un player Flash integrato ed accedere anche al file MP3 originario usato dal feed.

Google Reader non è esente da imperfezioni. Probabilmente la pecca maggiore consiste nel fatto che non esiste un motore di ricerca per individuare contenuti tra le news archiviate, al contrario dell'ottimo motore di ricerca che fu implementato per GMail, ad esempio.

Alcuni utenti hanno inoltre riscontrato dei piccoli errori di programmazione, come il mancato funzionamento del pulsante "Subscribe", che si presenta a volte usando Google Reader con un browser Firefox.

Il nuovo software si presenta interessante e, rimosse le pecche sopra evidenziate e magari aumentata ulteriormente la velocità dell'interfaccia e la sua semplicità (caratteristiche che non raggiungono ancora i livelli della GUI di GMail), potrà dare filo da torcere a software analoghi già esistenti.

Per anni i webmaster hanno banalmente riempito i testi di keyword. Su Giorgiotave.it una discussione propone un passo avanti tecnologico, con tanto di codice PHP.
10 ottobre '05 07:22:07
In molti hanno compreso quanto Motoricerca.info ed il sottoscritto siano allergici allo spamming sui motori di ricerca.

Ciononostante sarebbe ingiusto negare l'ingegnosità tecnica di alcuni metodi di spam e, relativamente al solo aspetto informatico, a volte si rimane affascinati di fronte a certe soluzioni.

Sul forum di Giorgiotave.it è nata una discussione con l'obiettivo di studiare e realizzare uno script PHP in grado di creare automaticamente testi (da usare per doorway, ovviamente) che superino i controlli antispam dei motori di ricerca.

Attraverso l'impiego di sofisticate analisi dei testi, infatti, i motori di ricerca sono generalmente capaci di rendersi conto quando un paragrafo di testo contiene frasi dall'aspetto "naturale" e quando invece consiste principalmente di keyword.

"Se la naturalezza vogliono, che naturalezza sia", avrà pensato l'utente kerouac3001, che armatosi di PHP ha implementato un algoritmo per la creazione di testi dall'aspetto abbastanza naturale (almeno agli occhi di un motore di ricerca) sfruttando il concetto delle catene di Markov.

I risultati, informaticamente parlando, sono ottimi. Lo script creato da kerouac3001, presto scaricabile dal suo sito, riesce a produrre testi originali e piuttosto verosimili partendo da documenti preesistenti, permettendo al webmaster di specificare per ciascun testo prodotto quale keyword o keyphrase si intende spingere maggiormente.

Le frasi generate dall'algoritmo sono ovviamente prive di correttezza grammaticale e prive di significato, ma le parole sono distribuite nel testo seguendo la reale probabilità distributiva mostrata da un testo reale.

I testi basati sulle catene di Markov non sono certo una novità in informatica, ma questa è la prima volta che gli iscritti ad un forum sul posizionamento (forum internazionali compresi) si spingono fino a proporre una soluzione per la creazione di doorway abbastanza sofisticata da passare i controlli automatici dei motori di ricerca.

Per informatici e spammer, una discussione altamente consigliata.

10 ottobre '05 06:31:28
Sul blog ufficiale di AdSense è stata pubblicata una mappa che mostra in quali punti di un forum conviene inserire le pubblicità AdSense per ottenere risultati migliori.

I punti di un forum dove AdSense è più performante

Dall'immagine si nota immediatamente che le zone più "calde" per inserire le pubblicità sono quelle immediatamente sopra, sotto e a sinistra del primo post della pagina. Il risultato non dovrebbe stupire più di tanto, in quanto risulta evidente che l'attenzione dei lettori di un forum è concentrata sopratutto sulla colonna che ospita i post che compongono le discussioni.

Purtroppo la mappa pubblicata non fornisce informazioni sul rendimento delle inserzioni in punti successivi di una discussione, un'indicazione che sarebbe importante per comprendere la capacità delle pubblicità di attrarre lo sguardo di chi è impegnato a seguire la discussione. Tale evento comunque dipende fortemente dal tipo di forum, dalla sua impaginazione e da quanto le pubblicità sono realmente tematizzate.

Da notare che il rendimento delle pubblicità poste sopra i link a fondo pagina per muoversi tra le discussioni mostrano un rendimento superiore alle pubblicità poste in cima alla pagina, vicino al logo del forum. Anche un formato skyscraper a sinistra del primo post sembra produrre ottimi risultati, ma personalmente sono convinto che quella zona garantisca buoni risultati solo se sotto lo skyscraper non vi siano altri contenuti (questo "spezza" la percezione di un unico blocco e rende lo skyscraper più evidente).

Questa mappa dedicata ai forum segue quella generica diffusa da Google lo scorso aprile.

10 ottobre '05 06:30:55
Kebberfegg consente di creare velocemente una moltitudine di link a feed RSS riguardanti una keyword. E' sufficiente inserire la keyword scelta, specificare una categoria tematica, e Kebberfegg produrrà un elenco di link a feed forniti da vari servizi online.

Tra le categorie presenti, le più corpose sono quella delle notizie (Kebberfegg mostrerà link ai feed dinamici di Yahoo! News, Google News e diverse fonti giornalistiche) e quella dedicata ai blog.

La lista di feed ottenuta può essere in formato HTML o in formato OPML, per importare tutti i feed in un sol colpo in quei newsreader che supportano quest'ultimo formato. Nella versione HTML, oltre al link al feed è presente anche un link per aggiungerlo a My Yahoo!.

Google unisce la ricerca locale con le mappe per ottenere un unico servizio di ricerca e consultazione.
10 ottobre '05 06:30:13
Search Engine Watch segnala che Google Local è stato arricchito con le mappe di Google, producendo un unico servizio di ricerca e consultazione delle località.

Il campo di ricerca di Google Local è impostato inizialmente su "Search the map" ed in questa modalità accoglie sia l'inserimento del nome di una località sia l'inserimento di una o più parole chiave da cercare localmente. A destra del campo di immissione del testo sono presenti i link per cambiare modalità di ricerca: "Find businesses" ripropone la modalità di ricerca in precedenza usata da Google Local, in cui le keyword da cercare e il nome della località vanno inseriti in due campi diversi, e "Get directions" calcola il percorso tra due località specificate dall'utente.

In aggiunta a questa integrazione, le versioni di Google Local per il Canada e gli USA hanno (finalmente) superato lo stato di beta e sono dunque diventati servizi ufficiali del motore di ricerca.

E' nata una nuova organizzazione dedita alla digitalizzazione e diffusione su Internet di libri e documenti multimediali.
10 ottobre '05 06:29:32
Annunciata da Yahoo! sul proprio blog, la Open Content Alliance è una nuova organizzazione che ha per scopo la digitalizzazione e pubblicazione su Internet di contenuti "aperti" e che accoglie tra i propri membri il portale americano, The Internet Archive, Adobe Systems, The European Archive, Hewlett Packard Labs, The National Archives (UK), O'Reilly Media Inc, e l'Università della California.

L'obiettivo della Open Content Alliance non è semplicemente quello di digitalizzare libri e documenti di altro genere per pubblicarli sul sito dell'organizzazione ma anche quello di rendere il contenuto digitalizzato aperto a tutti e ripubblicabile da chiunque, in maniera simile a come Open Directory Project ha fatto per anni con i contenuti della propria directory.

A seguito della nascita di questa nuova organizzazione, sono nati inevitabili comparazioni con l'analogo programma di Google, Google Print, che ha per obiettivo quello di digitalizzare e rendere cercabili dal Web milioni di libri cartacei, sia di pubblico dominio che commerciali. Open Content Alliance, a differenza della società di Mountain View, propone un modello opt-in per i contenuti protetti da copyright, accettando dunque di digitalizzare solo i libri per i quali è stato ottenuto un esplicito consenso da parte dei detentori dei diritti.

La prima versione dell'archivio verrà pubblicata sul sito dell'organizzazione entro fine anno.

Su Cre8asite, Bill Slawski riporta sei nuovi brevetti su tecniche ideate dai motori di ricerca per assolvere a varie esigenze.
6 ottobre '05 08:45:07
Search Engine Roundtable segnala dei thread su Cre8asite in cui l'amministratore Bill Slawski riporta l'esistenza di sei nuovi brevetti su tecnologie sviluppate dai principali motori di ricerca.

Il primo brevetto di Google, Variable personalization of search results discute un metodo per creare risultati di ricerca personalizzati in base ad un profilo fornito dall'utente e per mezzo di uno slider che l'utente può spostare a destra o sinistra stabilendo la quantità di personalizzazione desiderata.

Google ha anche brevettato un sistema on-line per assistere gli inserzionisti pubblicitari nella creazione di pubblicità, anche grafiche: System and method for providing on-line user-assisted Web-based advertising.

Search using graph colorization and personalized bookmark processing è invece un brevetto di Yahoo! che propone un metodo per assegnare un peso ad una pagina Web in base all'interesse degli utenti e poi lasciare che tale peso si propaghi alle pagine linkate dalla prima. Si tratta di un sistema distributivo dei pesi che ricorda in parte il PageRank ma che acquisisce dalle attività degli utenti i pesi iniziali da assegnare alle pagine.

Inverse search systems and methods è invece un brevetto di Yahoo! su alcune tecniche di ricerca inversa, ovvero una ricerca che parte da un URL indicato dall'utente per fornire una serie di informazioni su di esso, come il grado di popolarità dell'URL e informazioni sulle normali ricerche sul Web che conducono la gente a considerare l'URL una risorsa valida.

Systems and methods for collecting user annotations è un brevetto assegnato a Yahoo! che discute alcuni metodi per acquisire annotazioni dagli utenti sugli URL visitati, estrapolare meta informazioni da dette annotazioni e successivamente sfruttarle per influenzare la generazione dei risultati delle ricerche.

Microsoft infine ha brevettato un modo per stabilire i temi delle pubblicità contestuali basandosi sui contenuti delle pagine web precedentemente visitate dall'utente (un sistema utilizzato in adCenter) e lo spiega nel brevetto Assigning textual ads based on article history.

Google e Sun hanno stretto una collaborazione che include, tra le altre cose, lo sviluppo di applicazioni gestibili via Web.
5 ottobre '05 09:01:01
Con questo comunicato stampa, Sun e Google annunciano un accordo di collaborazione che prevede lo scambio di tecnologie e l'integrazione della Google Toolbar tra i software che possono opzionalmente essere scaricati assieme a Java Runtime Environment.

Quella che a prima vista potrebbe sembrare una semplice partnership tecnologica nasconde però interessanti implicazioni, annunciate in via informale da Jonathan Schwartz, presidente di Sun Microsystems, sul proprio blog. Implicazioni tanto significative che spingono Schwartz ad un'affermazione come "il mondo cambia questa settimana".

Quello che sta accadendo, da tempo previsto da diversi osservatori che hanno analizzato e seguito le mosse strategiche e tecnologiche di Google negli ultimi anni, è che Google e Sun hanno compiuto con questa collaborazione il primo passo verso l'astrazione dal sistema operativo. In altre parole, le tecnologie Java di Sun e quelle di Google dedicate alla gestione di grandi quantità di dati e alla fruizione di servizi via Web potranno convergere per fornire gli utenti di applicazioni software usabili via Web, con un semplice browser.

Gli utilizzatori di GMail sono forse avvantaggiati nel comprendere le potenzialità di questo accordo tra Sun e Google. Così come l'applicazione per la gestione della posta elettronica di Google è stata progettata per garantire un utilizzo veloce e dinamico, al pari di un software installato su un PC, i futuri software sviluppabili congiuntamente dalle due società potrebbero sfruttare lo stesso concetto per "bypassare" il sistema operativo installato sul PC dell'utente e funzionare attraverso un qualunque browser web.

A paventare questo scenario è Schwartz stesso, che nell'intervento sul proprio blog indica esplicitamente OpenOffice come uno degli possibili pacchetti che potrebbero essere "portati sul Web" per essere trasformati da applicazioni per desktop ad applicazioni basate su servizi di un network.

Il blog Dirson va oltre i semplici propositi espressi da Schwartz ed in poche righe fornisce una visione generale degli obiettivi di questo accordo, parlando esplicitamente di WebOS, ovvero di un sistema operativo fruibile dal browser e che si appoggia all'infrastruttura di Internet.

Nell'ottica di uno sforzo teso a produrre software che scavalcano i sistemi operativi (Windows in testa), si può ben comprendere che la semplice integrazione della toolbar di Google nei download di Java rappresenta la parte della collaborazione meno interessante e meno influente sul possibile futuro del Web.

Un nuovo backlink checker online consente di scoprire il testo usato in tutti i backlink che puntano ad una specifica pagina web.
4 ottobre '05 09:13:40
SEO Scoop segnala l'esistenza di un nuovo strumento online in grado di individuare i link che puntano ad una specifica pagina web fornendo per ciascuno di essi il testo usato nell'ancora.

Anchor Text Backlink Checker, prodotto da We Build Pages, ricorda il Back Link Analyzer pubblicato lo scorso agosto, ma si discosta da quest'ultimo in quanto il primo è uno strumento online mentre Back Link Analyzer è un software da installare sul proprio PC (Windows).

Per quanto Anchor Text Backlink Checker non sia esente da bug e nonostante le sue caratteristiche siano essenziali, se comparate a quelle di altri software per PC, lo strumento online rappresenta una discreta alternativa per coloro che desiderano lanciare una breve analisi dei backlink senza dover installare alcun programma sul proprio computer.

I tempi di analisi di questo tool sono piuttosto alti, inevitabilmente, per qualunque analisi che preveda l'individuazione di centinaia di link. Per controlli su pagine poco linkate rimane tuttavia uno strumento da inserire nei propri bookmark.

Il Gruppo DADA S.p.a. comunica la decisione di voler cedere l'intera partecipazione in Ad Maiora S.p.a.
4 ottobre '05 08:50:38
Con questo comunicato stampa, ripreso da Mauro Lupi in questo post del proprio blog, il gruppo DADA informa di aver dato il via alla cessione di Ad Maiora, società della quale il gruppo detiene il 60% del capitale sociale.

La quota di partecipazione in Ad Maiora di DADA verrà ceduta a parte dei soci di minoranza verso il pagamento in contanti di 1,3 milioni di euro. Questa decisione è stata presa in quanto DADA intende focalizzare i propri sforzi sulle società completamente controllate e dedicate ai servizi per le community e per l'intrattenimento online e mobile, senza comunque interrompere i rapporti commerciali esistenti con Ad Maiora, che continuerà ad occuparsi del posizionamento e della pianificazione pubblicitaria di DADA S.p.a.

L'"alleggerito" (nel portafogli) Mauro Lupi torna pertanto ad essere proprietario della propria creatura. Alla sua società va il mio augurio di fare sempre meglio.

3 ottobre '05 09:47:58
Anticipato lo scorso luglio in via ufficiosa da Mauro Lupi, apprendo adesso dal blog di Marco Loguercio che il primo congresso Search Engine Strategies in Italia è ufficialmente previsto per i giorni 18 e 19 aprile (martedì e mercoledì) 2006 a Milano.

Il sito ufficiale del SES è stato aggiornato con una pagina sul nuovo evento italiano che al momento, tuttavia, non fornisce i dati logistici (luogo, orari, costo di iscrizione, ecc.). Mauro Lupi viene in aiuto specificando che il luogo sarà il Jolly Hotel.

Il Search Engine Strategies è considerato il principale evento SEO internazionale e si tiene più volte all'anno in diverse nazioni. Il fatto che il SES approdi finalmente sul suolo italiano indica una piccola ma significativa crescita del settore SEO in Italia, o quantomeno dell'interesse che il posizionamento suscita tra chi fa marketing.

I miei personali ringraziamenti vanno a tutti coloro che si sono attivati per organizzare quello che va considerato il primo vero evento SEO in Italia.

SEOmoz redige un corposo elenco dei possibili fattori che determinano la posizione di un sito nei risultati dei motori di ricerca.
3 ottobre '05 09:47:12
Questo elenco prodotto da SEOmoz contiene i possibili fattori che determinano la posizione di una pagina sui principali motori di ricerca (Google, Yahoo!, MSN ed Ask Jeeves).

L'enfasi su "possibili" è necessaria per evitare che qualcuno scambi i criteri elencati nella suddetta pagina con i reali criteri applicati dai motori di ricerca. Mentre alcuni dei fattori nella lista sono da anni riconosciuti come realmente incidenti sulla posizione delle pagine, molti altri sono solo fattori ipotetici, per i quali non esiste al momento sufficiente prova della loro reale validità e la cui presenza nella lista è dettata più dalle informazioni apprese sui tanti brevetti richiesti dai motori di ricerca che da reali conclusioni basate su analisi e test.

A fianco di ogni fattore, SEOmoz mostra una propria stima del suo grado di importanza. Anche qui è bene evitare malintesi chiarendo che si tratta solo di una valutazione strettamente personale dei redattori della lista e non di valori assoluti e certi.

L'elenco è estremamente dettagliato e completo. I più attenti potranno notare l'inevitabile assenza di certi fattori fasulli come la keyword density ed il peso assegnato ai fattori esterni di una pagina o sito, in media superiore al peso dei fattori interni.

Google annuncia una collaborazione stretta con il centro di ricerche NASA Ames per sviluppare nuove tecnologie.
3 ottobre '05 09:46:40
Questo comunicato stampa di Google annuncia che la società di Mountain View ha stretto un accordo con il centro ricerche Ames della NASA per sviluppare assieme nuove tecnologie e portare avanti varie attività di ricerca e sviluppo.

Google, sempre meno un motore di ricerca e sempre più una fucina di tecnologie su larga scala, godrà anche di un grande spazio interno al centro NASA per condurre le nuove ricerche, un beneficio al quale Google assegna indubbiamente un notevole valore, visto che la società si è dimostrata negli ultimi anni estremamente affamata di nuovi spazio per estendere i propri centri di ricerca.

Tra le tecnologie che NASA e Google studieranno assieme si evidenziano la gestione di grandi quantità di dati e il distributed computing su grande scala. Google potrà inoltre avere accesso ad un archivio di informazioni di qualsiasi genere (comprese le immagini) per produrre nuovi servizi per gli utenti.

3 ottobre '05 09:46:07
Search Engine Watch segnala un articolo di Jakob Nielsen che evidenzia alcuni interessanti aspetti sull'utilizzo dei motori di ricerca portati alla luce da questa ricerca [PDF] portata avanti dalla Cornell University.

Gli studiosi universitari hanno cercato di evidenziare quanto i click sul primo risultato delle ricerche erano conseguenza della rilevanza percepita dall'utente e quanto erano conseguenza del semplice fatto che il risultato stava al primo posto.

Ne è risultato che gli utenti cliccano il primo risultato molto più frequentemente di quanto la semplice rilevanza dei risultati può spiegare. In altre parole, buona parte degli utenti (il 34%) è attratta dal primo risultato semplicemente perché viene percepito come il risultato principale, a prescindere da quanto esso sia realmente rilevante agli occhi dell'utente.

Google Video ha detto addio al visualizzatore basato su VideoLAN per usare unplayer Flash.
3 ottobre '05 09:45:25
Con questo post nel proprio blog, Google annuncia che il proprio motore di ricerca dedicato ai video offre adesso un player in tecnologia Flash, che prende il posto di quello precedente basato su VideoLAN.

Questa mossa non giunge del tutto inaspettata in quanto, negli scorsi mesi, una delle caratteristiche di Google Video meno digerite dall'utenza consisteva proprio nel poter visualizzare le anteprime dei filmati trovati dal motore solo scaricando l'apposito software Google Video Viewer.

Adottando un player Flash, Google Video espande la propria base di utenti agli utilizzatori di tutti i sistemi operativi e piattaforme che possono accedere ad un qualunque browser dotato di player Flash e rimuove una delle caratteristiche che stavano ostacolando la diffusione del motore di ricerca per filmati tra gli utenti.

3 ottobre '05 09:44:49
Questo comunicato stampa di MSN annuncia l'attivazione ufficiale del servizio adCenter per Singapore e la Francia, finora in fase di beta.

adCenter, la soluzione di advertising di MSN che include MSN Keywords, sta seguendo da alcuni mesi un programma che prevede un'attivazione scaglionata del servizio in alcuni specifici paesi in previsione del lancio su scala globale. Attraverso questo programma pilota, MSN sarà in grado di acquisire dai primi inserzionisti utili informazioni e consigli per migliorare le caratteristiche e le prestazioni prima del varo definitivo.

L'attenzione degli inserzionisti su adCenter è principalmente dettata dal nuovo servizio MSN Keywords, che farà concorrenza ad AdWords di Google e YPN di Yahoo!, e del quale MSN aveva rivelato in agosto alcune caratteristiche.

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