Il seguente articolo è stato estrapolato dalla Newsletter del 15 gennaio 2003.
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In seguito alla registrazione di pagine web su Google, molti
webmaster hanno la necessità di spingere il motore di ricerca
a tornare frequentemente sul sito per individuare eventuali
variazioni nei contenuti.
Con la finalità di aggiornare con maggiore frequenza i
contenuti del proprio archivio di siti web, Google ha dunque attivato
un nuovo "spider" (soprannominato "Freshbot"),
il cui compito è quello di visitare giornalmente le pagine
web dei siti considerati più "rilevanti".
Per decidere se una pagina sia o meno rilevante, Google adotta
alcuni criteri, che si basano principalmente sul valore di
PageRank (PR) delle pagine e sulla loro frequenza di
aggiornamento.
In linea di massima, lo spider giornaliero di Google visita e
attribuisce un'importanza maggiore sopratutto a:
- le pagine i cui contenuti cambiano spesso (diverse volte al
mese o più frequentemente)
- le pagine "nuove", ovvero create da pochi giorni
- le pagine con un valore di PR medio/alto (da 5 in su)
- le pagine direttamente linkate dalle pagine descritte nei tre
punti precedenti
In conclusione, aggiungere spesso nuove pagine ad un sito e
aggiornare frequentemente i contenuti testuali delle pagine già
esistenti è un buon modo per "invitare" lo spider a visitare
più spesso il sito web.
Inoltre, le pagine nuove e quelle i cui cambiamenti risultano
corposi ricevono una "spinta in più" nei risultati delle
ricerche, apparendo in posizioni più alte.
Va infine notato che le pagine prelevate dallo spider
giornaliero finiscono in un archivio di Google secondario e non
in quello principale. I contenuti del secondo archivio vengono
ricostruiti giornalmente, quindi può capitare che una pagina
presente nell'archivio secondario un giorno (beneficiando della
suddetta "spinta in più") non vi appaia anche nel giorno
successivo (tornando in posizioni meno prominenti o addirittura
scomparendo del tutto dalle ricerche nel caso in cui non sia
presente nell'archivio primario).
Questo fenomeno di costante variazione della posizione di una
pagina per alcune parole-chiave è dunque normale e viene
chiamato "Everflux".
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