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Guida al posizionamento dei siti web nei motori di ricerca

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Articolo del 16 novembre 2002

Le fasi della registrazione

Dietro l'espressione "registrare un sito [su un motore di ricerca]" si cela in realtà un complesso procedimento, costituito da più fasi distinte tra loro. Questa complessità a volte non viene immediatamente colta e spesso nascono equivoci sul termine "registrazione" e su altre parole ad esso correlate. Questo articolo cercherà di dissipare quanti più dubbi possibili.

"Registrare" un sito riassume l'obiettivo finale che ci si pone: far sì che il sito venga incluso negli archivi del motore di ricerca con la finalità di poter apparire tra i risultati delle ricerche degli utenti. Già a questo punto è necessario fare alcune precisazioni.

I motori di ricerca prendono in considerazione le singole pagine, quindi "registrare un sito" implica la registrazione di tutte le pagine che compongono un sito, o della maggior parte delle pagine, o comunque delle pagine più rilevanti. Non è possibile identificare una linea di demarcazione netta che differenzia un sito "registrato" da un sito "parzialmente registrato".

Usando un po' di buonsenso possiamo spingerci ad affermare che un sito si possa definire "registrato" dal momento in cui le pagine che ospitano le sue caratteristiche principali sono entrate a far parte stabilmente dell'archivio del motore di ricerca.

Anche quel "stabilmente" richiede una precisazione.

Ogni motore di ricerca adotta tecniche di archiviazione differenti e alcuni di loro, come ad esempio Google, possono includere una pagina nei propri archivi senza garantire che la stessa vi permanga stabilmente; la pagina può essere tolta dall'archivio o reinserita senza alcun preavviso e la sua definitiva inclusione è raggiunta solo quando il motore di ricerca provvederà a stabilizzare i contenuti del database (processo che Google effettua una volta al mese, all'incirca).

Un importante appunto va fatto ai webmaster e alle web-agency che sui propri contratti offrono, oltre alla realizzazione del sito web, anche la registrazione del sito sui principali motori di ricerca. Di fronte al grado di complessità che questa pratica richiede e alle garanzie pressoché nulle che i motori di ricerca offrono a chi propone loro un sito da registrare, promettere sul contratto la registrazione di un sito sui motori può rappresentare una mossa quantomeno azzardata.

Persino i maggiori motori di ricerca "a pagamento" non assicurano l'inserimento del sito nei propri archivi ma si limitano a garantire una visita e una valutazione dello stesso, tenendo per sé pieni diritti di scelta e di veto circa l'ammissione del sito nei propri database.

Le uniche azioni attraverso cui il webmaster può minimamente influire sulla registrazione del sito sul motore di ricerca sono: una realizzazione del sito senza difetti tecnici che ne possono impedire la navigazione da parte dello spider del motore e proporre (submit) il sito per una valutazione.

Proporre (submit) un sito

La prima fase delle registrazione consiste nel proporre ("to submit") la visione del sito web al motore di ricerca.

Tale fase viene attuata compilando un apposito modulo presente sul sito web del motore e generalmente consiste nell'indicare semplicemente l'indirizzo (URL) del sito da proporre e a volte anche l'indirizzo e-mail del webmaster o comunque della persona che ha compilato il modulo.

Una volta effettuata questa semplice procedura, il webmaster è alla piena mercé del motore di ricerca, che ha piena facoltà di decidere se e quando visitare il sito proposto così come se e quando includerlo nell'archivio dei siti.

Quindi: Proporre ("submit") un sito non vuol dire "registrarlo" sul motore, ma esclusivamente sottoporlo alla sua attenzione.

L'affermazione appena fornita cerca dunque di chiarire il più grande equivoco che esiste sul termine "submit", che da molti è ritenuto e largamente utilizzato come sinonimo di "registrazione". Niente di tutto ciò!

Tra l'altro, esistono diversi servizi web e persino applicazioni software che sfruttano tale equivoco, promettendo il "submit" di un sito senza fornire alcun chiarimento sul significato del termine e cercando il più possibile di evitare di menzionare che un sito "proposto" NON È un sito "registrato" sui motori di ricerca.

A seconda del motore di ricerca, dei suoi tempi di reazione, e degli algoritmi che lo stesso utilizza per decidere se e quando visitare i siti proposti, dopo aver proposto il sito può avvenire una delle seguenti cose:

  • Il sito web non viene visitato dallo spider.
  • Lo spider visita e archivia solo la pagina proposta al motore, ma non cerca di individuare le altre pagine del sito.
  • Lo spider visita la prima pagina, cerca di individuare all'interno della stessa collegamenti (link) ad altre pagine del sito, ma non ne trova (perché non ce ne sono o perché il sito possiede difetti tecnici che impediscono allo spider di trovare i link alle altre pagine).
  • Lo spider visita la prima pagina, cerca di individuare all'interno della stessa collegamenti (link) ad altre pagine del sito, ne trova alcuni ma decide di posticipare la lettura delle nuove pagine trovate ad un'altra occasione.
  • Lo spider legge e archivia, poco a poco, tutte le pagine del sito che è riuscito ad individuare seguendo i link.

Circa i tempi di reazione a cui si faceva riferimento prima, non vi sono garanzie sugli stessi. Prima che il motore di ricerca si decida a visitare il sito, può trascorrere poco tempo (qualche ora, qualche giorno) o molto tempo (settimane, fino ad alcuni mesi). Così come può passare diverso tempo tra la lettura delle pagine da parte dello spider e l'effettiva inclusione del sito web negli archivi del motore.

Segnalazione

Il termine "segnalazione" è sinonimo dell'espressione "proporre un sito" ed è la parola italiana che meglio di ogni altra riesce a riassumere il significato dell'espressione inglese "to submit a site" (proporre un sito). Per questa parola valgono dunque le stesse considerazioni fatte nella precedente sezione di questo articolo.

Segnalare un sito non vuol dire "registrarlo" ma solo sottoporlo all'attenzione del motore di ricerca e lasciare quest'ultimo libero di decidere se e quando visitare e archiviare il sito segnalato.

"Segnalazione" è anche il termine da usare sui contratti, qualora si decidesse proprio di voler promettere qualcosa sulla possibilità che il sito venga archiviato dai motori di ricerca. In questi casi, tuttavia, è consigliato specificare a chiare lettere che il termine "segnalazione" consiste nell'atto di proporre il sito ai motori di ricerca, e niente di più.

Archiviazione o indicizzazione

La fase di archiviazione o indicizzazione (ovvero "inserire nell'indice") di una pagina web o di un intero sito è di esclusiva competenza del motore di ricerca e ha luogo nel momento in cui il materiale letto dallo stesso viene inserito nei propri archivi.

Ancora una volta, vogliamo sottolineare che l'uso dei suddetti due termini per promettere o garantire la presenza di un sito sui motori di ricerca va considerato un errore, in quanto un webmaster, una web-agency o un servizio web sono al massimo in grado di garantire una probabilità alta ma comunque non piena dell'inserimento del sito.

Va precisato che l'archiviazione di un sito non implica necessariamente che lo stesso appaia immediatamente nelle ricerche effettuate dagli utenti. È infatti possibile che una pagina già archiviata debba attendere del tempo prima che la stessa possa essere proposta tra i risultati delle ricerche. Su tali tempi, come il lettore facilmente immaginerà, non è possibile influire in alcuna maniera ad esclusione di eccezioni che riguardano solo i motori "a pagamento", che spesso garantiscono, qualora il sito venga accettato, l'apparizione dello stesso tra i risultati delle ricerche entro un periodo di tempo massimo.

Alla luce di quanto appena affermato, tenuto conto che archiviare un sito non vuol dire necessariamente ottenere la sua apparizione tra i risultati delle ricerche, ci rendiamo conto che può nascere qualche confusione tra i termini "archiviare" e "registrare". La terminologia, in effetti, è talmente vasta e fumosa che è per noi difficile stabilire una definizione netta e conclusiva delle suddette fasi di registrazione.

Tuttavia, applicando un po' di buonsenso, riteniamo corretto considerare l'archiviazione semplicemente il processo mediante il quale il sito viene inserito negli archivi del motore (azione che di per sé non garantisce l'apparizione del sito tra i risultati delle ricerche) e la registrazione l'insieme completo delle fasi finora esposte, comprendente il raggiungimento dell'obiettivo finale, ovvero la possibilità che il sito venga proposto ai ricercatori a seguito dell'inserimento di alcune parole chiavi.

Altri termini

Inserimento: Tale termine, utilizzato anche da noi su questo articolo può essere inteso come un sinonimo di "archiviazione" e "indicizzazione".

Posizionamento: Questa parola non fa riferimento ad una delle fasi del processo di registrazione di un sito sui motori di ricerca, ma viene qui riportata per chiarire un diffuso equivoco: registrare un sito vuol dire solo farlo apparire tra i risultati delle ricerche degli utenti, posizionare un sito vuol dire invece farlo apparire in posizioni molto visibili, tipicamente tra i primi siti elencati dal motore in seguito ad una ricerca. Le tecniche di posizionamento sono complesse e Motoricerca.info è nato proprio per illustrarle attraverso la sua guida.

Troppi termini: semplifichiamo

Al fine di ridurre gli equivoci che tanti termini inevitabilmente comportano, sarebbe opportuno che chiunque si limitasse ad usarne, ove possibile, solo due:

Sito segnalato: quando si fa riferimento al fatto che un sito è stato proposto al motore di ricerca ma non ancora incluso nei suoi archivi;

Sito registrato: quando si fa riferimento al fatto che il sito è stato archiviato dal motore e appare nelle ricerche effettuate dagli utenti.

Il ricorso agli altri termini illustrati in questo articolo dovrebbe essere limitato alle occasioni in cui tale decisione si riveli strettamente indispensabile, ad esempio quando si è costretti a scendere nei particolari tecnici per meglio illustrare come avviene l'intero processo di registrazione. È consigliato inoltre evitare di ricorrere a sinonimi, per quanto possibile.

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