Nel tentativo di realizzare pagine web fortemente focalizzate su
una keyword o keyphrase principale, è importante accertarsi
che tali parole-chiave compaiano nel testo della pagina in punti
particolarmente visibili. I motori di ricerca, infatti, possono
attribuire maggiore importanza a quei termini che occupano una
posizione ben visibile agli utenti.
La "prominenza" delle keyword (keyword prominence) e la loro "prossimità"
(keyword proximity) sono due importanti fattori che, se gestiti adeguatamente, permettono di
aumentare la rilevanza delle parole-chiave per una pagina.
Prominenza (prominence)
Per
prominenza di una keyword si intende la vicinanza tra la keyword
e l'inizio di una generica zona di riferimento.
Le zone di riferimento possono essere molteplici. Ad esempio, la prominenza di
una keyword nel testo di una pagina consiste nella vicinanza tra la keyword e
l'inizio del testo, la prominenza di una parola-chiave nel titolo della pagina si
riferisce a quanto la parola-chiave è vicina all'inizio del titolo, e così via.
Maggiore è la vicinanza con l'inizio della zona presa in considerazione,
maggiore sarà la visibilità della keyword agli utenti e conseguentemente maggiore
sarà il peso che i motori di ricerca assegneranno alla keyword.
Tra le zone della pagina che bisogna prendere in considerazione, quelle in cui
è consigliato curare la prominenza sono il titolo (tag TITLE), le intestazioni
(tag H1, H2, ecc.) e i vari paragrafi di testo della pagina, in particolar modo
quelli che appaiono in cima.
Scegliendo come parola-chiave "liste nozze", ecco come potrebbe
apparire un esempio base del primo paragrafo di testo di una pagina:
Le liste nozze di "Fiori d'Arancio" sono composte
da servizi per la tavola, accessori per la casa e oggettistica
raffinata ed elegante.
Notate come la keyword principale appaia proprio all'inizio del testo, garantendo
alla stessa una visibilità superiore rispetto alle altre parole del paragrafo.
Questa vicinanza soddisfa il requisito principale della prominenza, tuttavia è
stato osservato che alcuni motori di ricerca ritengono similarmente visibili e
attribuiscono dunque più peso anche alle parole presenti in fondo alla zona presa
in considerazione. Il nostro esempio potrebbe dunque variare nel seguente modo:
Le liste nozze di "Fiori d'Arancio" sono composte
da servizi per la tavola, accessori per la casa e oggettistica
raffinata ed elegante. Gli sposi potranno comporre da zero la
propria lista oppure partire da piccole liste nozze precomposte.
Adesso la keyword "liste nozze" appare sia all'inizio che al
termine del paragrafo. Sarebbe stato possibile ideare un testo in cui la parola
chiave apparisse esattamente come prima e ultima parola del paragrafo, ma
per esperienza consigliamo di adottare questa soluzione solo nei casi in cui
il testo rimanga ben leggibile: a volte si ottiene un testo più "naturale"
e gradevole alla lettura proprio evitando a tutti costi la coincidenza con i
primi o gli ultimi termini del paragrafo.
Va specificato che, sebbene il nostro esempio di applicazione
del concetto di prominenza sia stato dedicato ad un paragrafo,
i criteri esposti valgono per tutte le possibili "zone di
riferimento". Ad esempio, prendendo in considerazione l'intero
testo della pagina, è consigliato inserire la keyword sia in cima
ad esso sia nelle sue ultime righe.
Nel paragrafo di esempio abbiamo compiuto un primo passo per
garantire una buona rilevanza della parola-chiave verso cui abbiamo
puntato. Per migliorare ulteriormente i risultati è adesso
necessario introdurre il concetto di prossimità.
Prossimità (proximity)
Per prossimità si intende la vicinanza reciproca delle
keyword prese in considerazione.
Se una keyword si ripete all'interno del testo e se tali
ripetizioni sono vicine tra loro, si viene a creare quello che
potremmo definire un "punto di concentrazione" delle
parole-chiave, una concentrazione che può aumentare la rilevanza
delle parole-chiave all'interno del paragrafo e di conseguenza
nell'intera pagina.
Spesso non è facile produrre testi con ripetizioni di termini
senza pregiudicare il grado di leggibilità; buoni risultati si
ottengono sopratutto con la pratica, che permetterà di acquisire
una certa disinvoltura nella scrittura di periodi sia gradevoli
alla lettura sia ottimizzati per una parola chiave.
Inoltre, a volte, nel tentativo di aggiungere una keyword in più
e aumentare così la prossimità, si rischia di diminuire l'efficacia di
altre caratterisitiche, come la prominenza.
La soluzione definitiva ed il nostro consiglio è di non
farsi troppi problemi e sopratutto non considerare la
stesura di un testo un puro esercizio tecnico o meccanico.
Il paragrafo di testo finora usato come esempio potrebbe essere
modificato nel seguente modo:
"Fiori d'Arancio" presenta le proprie liste nozze, liste
raffinate ed eleganti composte da servizi per la tavola, accessori
per la casa e oggettistica. Gli sposi potranno comporre da zero
la propria lista oppure partire da piccole liste nozze precomposte.
Vanno evidenziate due cose. Innanzitutto la prima occorrenza
della keyword è più distante dall'inizio del
paragrafo, quindi è stata persa un po' di prominenza.
In secondo luogo, oltre a ripetere la parola "liste",
abbiamo fatto in modo che si creasse anche una "keyword
inversa", ovvero oltre alla presenza della keyword "liste
nozze" adesso il paragrafo comprende anche la presenza di
"nozze liste", utile nei casi in cui gli utenti
cercassero in ordine inverso le parole componenti la keyphrase (il
che, per molte keyphrase, avviene abbastanza spesso).
Aggiungere ulteriori ripetizioni sarebbe complesso, appesantirebbe
eccessivamente il paragrafo e rischierebbe di far suonare un campanello
d'allarme durante i controlli di "genuinità" dei motori di ricerca.
Precisazioni importanti
Prominenza e prossimità sono due utili strumenti per ottimizzare
il testo di una pagina ma, come molti strumenti, se abusati possono
trasformarsi in un'arma a doppio taglio.
Coloro che puntano al massimo risultato potrebbero essere
tentati di sfornare periodi sgrammaticati pur di produrre pagine
estremamente ottimizzate.
Questo approccio sarebbe ovviamente un grave errore in quanto
l'obiettivo primario non è quello di applicare la
quantità massima di tecniche di ottimizzazione bensì
ottenere un'ottimizzazione di qualità.
Periodi pieni di keyword, sgrammaticati o poco leggibili, oltre
a costituire un danno per l'immagine delle persone a cui il sito fa
capo (gli utenti abbandonano facilmente il sito se considerano
scadenti i suoi contenuti), possono essere considerati tecniche di
spam dai motori di ricerca.
Se ottimizzare un paragrafo di testo come illustrato in questo
articolo può essere considerato del tutto normale, ottimizzare
tutti i paragrafi della pagina con la stessa determinazione
potrebbe essere eccessivo. Anche perché la rilevanza di una keyword
può essere aumentata citandola in diverse altre zone oltre che nel
corpo della pagina, come spiegato nel capitolo sulle keyword della
nostra guida.
Se la zona di testo presa in considerazione corrisponde ad un
titolo o ad un'intestazione, è consigliato ancor di più procedere
con criterio e buonsenso. Titoli e intestazioni solitamente sono
abbastanza brevi, e la mancanza di sufficienti parole non
permetterà di rendere tali elementi perfettamente rispondenti alle
regole sopra esposte di prominenza e prossimità.
Il nostro consiglio finale è: scrivete i vostri testi liberamente,
senza preoccuparvi troppo di calcoli di vicinanza, di frequenza o della
posizione delle keyword nel periodo. Inserite la keyword solo dove è
opportuno scriverla, senza mai spingere troppo la sua presenza.
Una volta redatto il testo, lo si potrà rileggere per decidere
se alcune frasi possono essere ottimizzate meglio, avendo cura di
lasciare intatta la qualità dello scritto.
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