Search Marketing

Guida al posizionamento dei siti web nei motori di ricerca

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Articolo del 6 dicembre 2002

Luoghi comuni sul posizionamento

Girando per il web o sui newsgroup, è possibile leggere affermazioni sui motori di ricerca e sulle tecniche di posizionamento che non corrispondono al vero. Questo breve articolo è stato scritto per sfatare miti e luoghi comuni.

  • Mito: I meta tag DESCRIPTION e KEYWORDS servono a registrare (o posizionare) un sito sui motori

    Realtà: Già da diversi anni i meta tag non servono (quasi) più a nulla. Google, il motore più usato, li legge parzialmente ed attribuisce ad essi un'importanza molto vicina a zero. Anche gli altri motori di ricerca danno ai meta tag un'importanza estremamente bassa. Si consiglia di leggere il capitolo della guida sui meta tag.

  • Mito: Una volta realizzato un sito, il motore di ricerca verrà automaticamente a visitarlo

    Realtà: Un motore di ricerca (o una persona) non può visitare un sito se non ne conosce l'indirizzo. È dunque necessario informare il motore di ricerca dell'esistenza del sito, fornendo l'indirizzo attraverso la compilazione di un modulo presente sul sito web del motore. Per approfondire questo tema, consigliamo la lettura del capitolo della guida dedicato alla registrazione del sito sui motori di ricerca.

  • Mito: Il motore di ricerca accetta qualunque tipo di sito, con qualunque tipo di contenuti

    Realtà: I motori di ricerca analizzano siti sviluppati in tecnologia HTML e contenenti corpose quantità di testo. Se un sito è basato esclusivamente su tecnologie estranee all'HTML e ai contenuti testuali (come ad esempio Flash), a quasi tutti i motori apparirà come un sito vuoto e privo di contenuti, che non merita di essere accettato.

  • Mito: Segnalare più volte l'indirizzo di un sito ai motori di ricerca può portare ad una penalizzazione

    Realtà: La maggior parte delle volte, le segnalazioni successive alla prima vengono semplicemente ignorate. In quei casi in cui le segnalazioni superano livelli inaccettabili, alcuni motori possono ignorare tutte le segnalazioni provenienti dallo stesso indirizzo IP. In casi particolarmente gravi, i responsabili dei motori possono anche effettuare controlli e penalizzare un sito web nel momento in cui esiste la certezza che ad effettuare le segnalazioni multiple sia stato proprio uno dei responsabili del sito. Ovviamente segnalare ripetutamente il sito web di un concorrente sperando che il motore lo penalizzi, non funziona.

  • Mito: Essere iscritti all'Open Directory Project (ODP/DMOZ) è importante per salire di posizione su Google

    Realtà: Tutti i maggiori esperti convengono sul fatto che essere listati su ODP è utile giusto perché è pur sempre un link in più verso il proprio sito e per facilitare la sua classificazione. Ai fini del posizionamento, e in particolar modo ai fini del PageRank di Google, un link su ODP viene tenuto in considerazione da Google esattamente come un link di qualunque altro sito web. Date un'occhiata al nostro articolo su ODP per gli approfondimenti.

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