Il seguente articolo è stato estrapolato dalla Newsletter del 6 febbraio 2003.
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Probabilmente spinto dagli innumerevoli abusi dei webmaster che
sfruttavano l'attributo "ALT" delle immagini per inserire
quantità eccessive di parole-chiave, Google ha smesso di
considerare i contenuti di ALT come uno dei parametri per
l'attribuzione della posizione di un sito.
Approfondimento: "ALT" è un attributo del tag IMG e il suo
scopo è quello di fornire una breve "descrizione" o un breve
"testo funzionale" riferito all'immagine a cui esso è dedicato.
Tali contenuti sono visibili a coloro che navigano senza far
mostrare le immagini al browser, a cominciare dagli utenti non
vedenti, per i quali ALT rappresenta un importante mezzo per
migliorare l'usabilità delle pagine web.
Il primo effetto di questa decisione è che le ricerche
effettuate porteranno ad una lista di pagine in cui le parole
inserite dall'utente appaiano esclusivamente nel testo della
pagina oppure nei testi dei link che, da altre pagine, puntano
alla prima. Ma non nei contenuti degli ALT.
L'uso dei contenuti di ALT per "rafforzare" il tema di una
pagina inserendo interminabili elenchi di keyword viene dunque a
cadere, con effetti negativi maggiori per quelle pagine che si
basavano pesantemente sui testi degli ALT. Un duro colpo per i
webmaster sempre in cerca di sfruttare il minimo trucco, ma
sopratutto per tutti coloro che finora beneficiavano della reale
importanza di ALT: gli utenti non vedenti, per i quali ALT era
considerato un importante strumento al servizio
dell'accessibilità dei contenuti.
L'unica eccezione alla decisione presa da Google riguarda gli
ALT appartenenti ad immagini che sono anche dei link. In questo
caso i contenuti di ALT vengono ancora presi in considerazione e
fanno parte dei testi tra cui Google effettua la sua ricerca.
La scelta di Google non deve influenzare le pratiche di buon
webmastering: l'attributo ALT deve essere usato ancora secondo
le modalità previste dal linguaggio HTML e seguendo le linee
guida dell'usabilità dei siti web. Uno strumento importante
come l'ALT non perde la sua efficacia e va sempre considerato un
mezzo essenziale per rendere la fruizione delle pagine web a
portata di tutti.
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