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Guida al posizionamento dei siti web nei motori di ricerca

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Articolo del 10 gennaio 2003

Problemi con Macromedia™ Flash™

Macromedia™ Flash™ (d'ora in poi semplicemente "Flash"), quando viene scelto con la finalità di sostituire del tutto l'uso dell'HTML, favorisce la produzione di siti web con caratteristiche che rendono difficile o persino impossibile l'archiviazione delle pagine da parte dei motori di ricerca.

Questo articolo spiega perché ciò avviene e come ovviare ai problemi causati da un uso "leggero" del software in questione.

Il problema di fondo

Per comprendere perché Flash può causare inconvenienti ai motori di ricerca è sufficiente ricordare qual'è l'obiettivo primario dei motori.

Lo scopo principale dei motori di ricerca è quello di archiviare grandi quantità di testo, in quanto gli utenti che effettuano ricerche su un argomento si aspettano di trovare testi quanto più completi e attinenti possibile.

Fornire ai motori di ricerca contenuti che non siano testi (il che comprende i file SWF creati con Flash) significa dunque compiere un'azione intrinsecamente incompatibile con la natura stessa dei motori.

Se un sito web contiene oltre alle pagine realizzate in Flash anche dei contenuti testuali, a beneficio di quanti non possono o vogliono accedere ai contenuti Flash, i motori di ricerca archivieranno i contenuti testuali e il sito potrà anche raggiungere buone posizioni, a seconda della qualità dei testi.

Se al contrario il sito è opera di un webmaster che ha abbandonato del tutto l'uso dell'HTML, allontanandosi così dal linguaggio principale su cui si basa il Web, i risultati saranno inevitabilmente disastrosi.

Le cause tecniche

I file HTML creati attraverso Flash non sono altro che dei file testuali che contengono una scarna "ossatura" del codice HTML della pagina e un link ad uno o più file Flash (SWF) esterni.

Il file HTML, dunque, che di norma viene utilizzato sul Web per ospitare i reali contenuti della pagina (a cominciare dal testo) viene dunque banalizzato da Flash ad una sorta di "contenitore" il cui compito è solamente quello di fornire un collegamento al file SWF.

Quando un motore di ricerca preleva la pagina HTML per analizzarne i contenuti si trova dunque di fronte ad un file di testo che, a parte un collegamento ad un file SWF, non contiene nient'altro. E una pagina priva di testi rischia di ottenere risultati di posizionamento pressocché nulli.

Il problema del testo

Il primo problema con Flash è che, essendo i file SWF ignorati dai motori, vengono conseguentemente ignorati tutti i testi in essi presenti.

È quindi necessario offrire ai motori di ricerca anche del testo che sia contenuto direttamente nel codice HTML della pagina. Tale testo può essere un esatto duplicato di quello contenuto in Flash, oppure un sunto del medesimo.

A volte il webmaster non desidera inserire testo nel codice HTML di una pagina fatta con Flash in quanto è possibile che tali testi risultino parzialmente o interamente visibili agli utenti, producendo effetti estetici indesiderati.

Per ovviare a questo inconveniente è possibile includere il testo all'interno dei tag "NOEMBED". Questo accorgimento permette di includere dei testi nel codice HTML che saranno visibili solo ai browser che non supportano la tecnologia usata nel corrispondente tag EMBED. Esempio:

<NOEMBED>
   Qui va il testo per i motori di ricerca...
</NOEMBED>

Il problema dei link

Il secondo grosso problema con Flash è che, essendo ignorato dai motori, non consente di offrire agli stessi dei link visibili alle varie sezioni che compongono il sito web.

Il palese risultato è che un sito che possiede link contenuti solo nei file SWF non permette agli spider dei motori di individuare tutte le pagine che lo compongono. Con i problemi di indicizzazione che ne conseguono.

Ne consegue che, così come è stato fatto per il testo, è necessario offrire dei link HTML, facendo uso del normale tag "A". Tali link vanno quindi inseriti all'interno del codice HTML della pagina, magari proprio assieme ai testi contenuti tra i tag "NOEMBED" illustrati sopra.

Come per tutti i siti web, bisogna assicurarsi che i link presenti sul sito permettano da qualunque pagina di risalire direttamente o indirettamente a qualunque altra pagina.

Soluzioni radicali

Soluzioni più radicali e complesse per eliminare del tutto gli inconvenienti generati da un sito interamente sviluppato in Flash sono realizzare una seconda versione del sito interamente in HTML oppure usare (pericolose) tecniche di cloaking.

Produrre e aggiornare costantemente una seconda versione del sito può rivelarsi un lavoro complesso e snervante, specie se il sito possiede molte pagine e contenuti.

Tuttavia i webmaster che hanno reso possibile ai propri utenti di scegliere la versione del sito da visitare (HTML o Flash) si sono resi conto che la stragrande maggioranza delle persone preferisce di gran lunga la "buona vecchia versione HTML", per motivi che generalmente appaiono scontati a tutti tranne che proprio ai webmaster.

Per quanto concerne il cloaking, invece, si tratta di un terreno minato, da percorrere solo se si è realmente in grado di gestirlo adeguatamente. Tale tecnica, infatti, è mal vista da pressocché tutti i motori di ricerca, che arrivano a volte a bandire definitivamente dai propri archivi quei siti che ne fanno un uso "fraudolento".

In sintesi, il cloaking è una tecnica che permette di fornire contenuti diversi a seconda di chi visita la pagina. Sarebbe dunque possibile fornire ai motori di ricerca una versione testuale della pagina e agli utenti una versione realizzata in Flash.

Questo particolare uso del cloaking non presenta caratteristiche penalizzabili dai motori di ricerca, tuttavia l'utilizzo di questa tecnica richiede conoscenze tecniche non indifferenti e il continuo investimento di tempo e risorse.

Rimandiamo il lettore alla lettura del capitolo della guida dedicato ai trucchi di posizionamento, per approfondire l'argomento "cloaking".

Motori che supportano Flash

Attualmente (gennaio 2003), l'unico motore di ricerca in grado di analizzare i contenuti dei file SWF è Fast/AllTheWeb. Questo motore fornisce la propria tecnologia ad altri motori minori (Excite, Lycos, Tiscalinet) ed è in grado di estrapolare dai file Flash sia link sia testi in essi contenuti.

Google, invece, non è in grado di interpretare i contenuti dei file Flash, ma si limita a estrarne i link, al fine di individuare altre pagine da visitare.

Va da sé che, una volta individuate altre pagine del sito, Google si aspetta comunque di trovare al loro interno dei testi da analizzare e non solo altri file SWF.

Consigli finali

Tranne che dove strettamente necessario, noi sconsigliamo la realizzazione di siti web interamente sviluppati in tecnologia Flash e consigliamo invece di usare Flash laddove realmente opportuno.

Ai webmaster che usano Flash senza conoscere il linguaggio HTML consigliamo inoltre di avvicinarsi di più all'"essenza del Web" e a quelle tecnologie su cui il Web si appoggia sin dai suoi albori.

Il linguaggio HTML non è affatto complesso. Anche Motoricerca.info fornisce una facile guida al linguaggio HTML, liberamente prelevabile dalla sezione risorse di questo sito.

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