I file di log del server web (Apache, IIS, ecc.) sono file testuali
che contengono la lista di tutti gli accessi ricevuti da un sito web.
Tali accessi riguardano qualunque file richiesto dai browser degli
utenti: le pagine HTML, le immagini, i file sonori e qualsiasi
altro tipo di file che necessita di essere prelavato dal browser
al fine di garantire il corretto funzionamento e la corretta
visualizzazione del sito web.
Tra le diverse informazioni che i log mettono a disposizione del
webmaster, va considerata particolarmente importante la stringa
del "REFERRER", che è adibita a contenere l'indirizzo della
pagina web da cui l'utente proviene.
Per cui, se il visitatore è arrivato alla homepage del nostro
sito cliccando un link su Google, nel file di log verrà
registrato un accesso alla homepage con un REFERRER contenente
l'indirizzo di Google.
La cosa più interessante di una stringa di referrer è che, nei
casi un cui indica la provenienza di un visitatore da un motore
di ricerca, riporta solitamente anche le keyword usate
dall'utente per effettuare la sua ricerca.
Tale indicazione risulta estremamente importante non solo per
individuare quei termini con cui il proprio sito viene
facilmente individuato sui motori ma anche per comprendere se il
sito è abbastanza ottimizzato da risultare visibile per le
keyword più competitive e per allargare la lista di parole
chiave su cui le pagine del sito dovrebbero puntare.
Keyword poco comuni
La prima cosa che bisognerebbe controllare è se le parole con
cui il sito viene trovato sui motori di ricerca appaiono
eccessivamente specifiche e se, al contempo, si evidenzia
l'assenza di ricerche con parole più generiche e comuni.
Se è questo il caso, dovrebbe risuonare come un piccolo
campanello di allarme: non essere individuati attraverso la
ricerca di termini più generici e competitivi può essere
indice di un'ottimizzazione non ottimale.
Così come dovrebbero esistere pagine web focalizzate su
argomenti specifici, allo stesso modo il sito web dovrebbe
contemplare la presenza di pagine dedicate ai temi più
generici. Un buon modo per suddividere queste pagine all'interno
del sito è quello di cercare di ricreare una struttura "ad
albero", dove gli argomenti più generici vengano trattati ai
livelli più alti della gerarchia (più vicini alla homepage,
per essere chiari) mentre i temi più specifici possono essere
ospitati in sezioni più profonde del sito.
A parte il consiglio sulla struttura dei contenuti, l'unica cosa
realmente importante è assicurarsi che esistano pagine web in
cui i temi più generici vengono diffusamente trattati e resi
più evidenti attraverso keyword di uso comune.
Varianti delle keyword
I riferimenti dei log alle keyword usate dagli utenti dei motori
di ricerca risultano estremamente utili anche per affinare il
testo di una pagina e renderlo maggiormente attinente a varianti
delle keyphrase a cui inizialmente non avevamo pensato.
Capita infatti spesso che una pagina appaia in posizioni
piuttosto arretrate per la ricerca di una keyword o keyphrase
specifica. La maggior parte delle volte, gli utenti si
fermeranno a visitare i siti delle prime pagine, ma capita
sovente che qualche utente particolarmente paziente vada a fondo
nella ricerca e visiti molti dei siti elencati dal motore, fino
ad individuare anche la pagina che sta in posizione
svantaggiata.
Tenuto conto che la stringa di REFERRER indica con precisione la
pagina della ricerca in cui l'utente ha individuato il link al
nostro sito, è possibile capire se è il caso di modificare i
testi e le caratteristiche della pagina, al fine di farla
risultare attinente anche per quei termini che al momento non ci
garantiscono una posizione ottimale.
Se, ad esempio, la nostra pagina gode di una buona posizione per
la keyphrase "acquisto fiori" ma, attraverso l'analisi dei log,
scopriamo che alcuni utenti hanno individuato la pagina in
centesima posizione in seguito alla ricerca "acquistare fiori",
è corretto dedurre che una maggiore tematizzazione della pagina
intorno a questa seconda keyphrase o addirittura la creazione di
una nuova pagina, interamente focalizzata sulla frase-chiave
appena citata, potrà garantirci una visibilità maggiore.
Visitatori che vanno via
I vantaggi dell'analisi dei log non terminano qua. Tra le tante
informazioni che sono in grado di fornirci, ce n'è una
particolarmente importante: se l'utente che ci ha individuati
attraverso un motore di ricerca è uscito dal sito senza trovare
ciò che realmente intendeva cercare.
I motori di ricerca, per quanto avanzati, non sono di certo
perfetti. A volte, in presenza di pagine che trattano argomenti
simili o correlati, non sono in grado di far confluire gli
utenti alla pagina realmente più attinente ad una ricerca.
Può dunque avvenire che un utente, in seguito ad una ricerca su
un motore, entri nel nostro sito direttamente su una pagina i
cui contenuti non sono particolarmente attinenti alle keyword
cercare. Anche se sul sito fosse presente un'altra pagina, dove
l'argomento cercato venisse trattato in maniera più estesa e
specifica, molti utenti lasceranno il sito web immediatamente,
senza visitarlo ulteriormente e senza supporre che lo stesso
possa contenere altre pagine più pertinenti all'argomento di
loro interesse.
Attraverso i log, è abbastanza facile rendersi conto di tale
problema, percé ogni accesso registrato dal server web reca
anche l'indirizzo IP assegnato al visitatore del sito. Di
conseguenza, notare atraverso il REFERRER un accesso proveniente
da un motore di ricerca per una keyword specifica e constatare
che non vi sono accessi successivi provenienti dallo stesso
indirizzo IP, è indice del fatto che il visitatore non ha
giudicato opportuno proseguire nella visita del sito web.
Le soluzioni a questo problema vanno individuate in una migliore
progettazione del sito. Ad esempio, se nella pagina in cui
l'utente è entrato fosse stato presente un link alla pagina
più attinente alla sua ricerca, le probabilità che l'utente
proseguisse la lettura visitando anche la seconda pagina
sarebbero aumentate.
è per tale ragione che all'interno di ogni pagina è sempre
consigliato inserire un menu ben visibile, con link ad altre
pagine del sito: qualora il visitatore fosse indirizzato dal
motore di ricerca ad una pagina meno attinente, potrà comunque
rendersi conto che esistono altre pagine di suo interesse e
visitare anch'esse.
Oltre all'accortezza appena illustrata, è opportuno rivedere i
testi della pagina "mancata" dal visitatore e tentare di
renderla maggiormente attinente ai termini cercati.
Problemi col web hoster
Chiudiamo questo articolo chiarendo che non tutti i web hoster
forniscono l'accesso ai file di log del server web. In
particolare i siti che sono ospitati su spazi web gratuiti o a
buon mercato, difficilmente potranno accedere a tali
informazioni.
In questi casi è necessario ricorrere ad altri strumenti per la
memorizzazione e l'analisi dei REFERRER e degli altri dati di
accesso degli utenti. Una ricerca su siti web quali
Hotscripts.com potrà
rivelarsi particolarmente utile per l'individuazione di script
(PHP, ASP, ecc.) di gestione statistiche in grado di ricreare quasi
tutte le medesime informazioni solitamente fornire da un file di log.
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